Cardiologia

Le malattie dell’apparato cardiovascolare rappresentano a tutt’oggi la principale causa di morte, invalidità e perdita economica nei paesi industrializzati, mentre un preoccupante trend in ascesa è segnalato per quelli in via di sviluppo. La loro prevalenza supera quella di tutte le forme di cancro cumulate assieme.

Stime dal National Institute of Health (NIH) riportano la presenza di una qualche forma di patologia cardiovascolare in circa il 20% della popolazione nordamericana, mentre nell’Europa “allargata” 4.35 milioni di casi di morte o inabilità riferibili a questa patologia vengono registrati annualmente.

La promettente flessione di mortalità e morbidità cardiovascolare osservata negli ultimi due decenni è, infatti, largamente attribuibile agli importantissimi progressi ottenuti nel trattamento delle forme acute di patologia. Non del tutto soddisfacenti appaiono invece quelli ottenuti nel campo della prevenzione, pur a fronte dello straordinario potenziamento dei mezzi diagnostici e, in particolare, delle tecniche di immagine.

Ed è proprio nel settore della valutazione del rischio ai fini di una efficace prevenzione e della gestione cronica delle malattie cardiovascolari che si concentra peculiarmente l’operatività della Cardiologia del CDI sostenuta da una eccellente e completa dotazione strumentale nel campo della diagnostica noninvasiva.

Si eseguono:

  • Tecniche elettrocardiografiche: ECG, ECG da sforzo,  EGC Event Recorder (ovvero, registrazione holter a episodi, per l’identificazione di eventi aritmici poco frequenti nel tempo)
  • Tecniche ecocardiografiche: Ecocardiogramma color-Doppler, Ecocardio colordoppler transesofageo (TEE), Ecocardiogramma da sforzo e da stress farmacologico, Eco-contrasto, Test delle microbolle (per la diagnosi di pervietà del forame ovale ed altre cardiopatie congenite)
  • Cardiologia nucleare: scintigrafia miocardica per lo studio della perfusione a riposo, da sforzo e da stress farmacologico, tomografia ad emissione di positroni (PET) per lo studio del metabolismo miocardico
  • Tecniche cardio-radiologiche: angio-TAC coronarica per lo studio non invasivo dell’anatomia del circolo coronarico, risonanza magnetica (cardio-RM) per lo studio morfologico del cuore e dei grossi vasi e per valutazione funzionale e caratterizzazione tessutale del miocardio in particolari condizioni (cardiomiopatie, displasia aritmogena, fibrosi, ecc.)
  • Tonometria arteriosa per la valutazione dell’elasticità arteriosa e della pressione centrale aortica
  • Ecocardiogramma transesofageo
  • Cardio-RMN da stress
  • Apparecchiatura per controllo pacemakers

Coordinatore del servizio

Dott. Riccardo Bigi

Per informazioni e prenotazioni:

Roberta Brambilla

contatta