ASPARTATO AMINOTRANSFERASI

AST, GOT, Transaminasi glutammico-ossalacetico, SGOT

Prenotazione: NO

Consenso informato: NO

Eseguibile il sabato: SÌ

Eseguibile presso: TUTTE LE SEDI

Eseguibile a domicilio: SÌ

Tempi di consegna del referto:

1 giorno, escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi.

SIGNIFICATO CLINICO

Le transaminasi sono enzimi che catalizzano il trasferimento di un gruppo aminico da un aminoacido a un chetoacido; questa reazione, detta di deaminazione, consente di degradare il gruppo aminico degli aminoacidi in eccesso ad ammoniaca. In effetti, al contrario degli acidi grassi e degli zuccheri, gli aminoacidi in eccesso non possono essere accumulati nel nostro organismo ma devono essere trasformati in energia e la deaminazione è il primo passo di questo “smontaggio” degli aminoacidi. Dal punto di vista clinico sono importanti due transaminasi: l’aspartato amino transferasi (AST) e la alanina amino transferasi (ALT).
L’aspartato amino-transferasi catalizza il trasferimento del gruppo aminico dall’aspartato (un aminoacido) all’α-chetoglutarato (un chetoacido) ed è presente in vari tessuti ma la sua massima concentrazione è raggiunta nel fegato, nel cuore e nel muscolo scheletrico. Nelle affezioni che causano una necrosi cellulare di questi tessuti, l’AST viene liberata nel torrente circolatorio dove la sua concentrazione aumenta.
Un aumento dell’AST nel siero può essere pertanto riscontrato nelle seguenti condizioni: epatite acuta (infettiva, tossica), epatite cronica, ittero ostruttivo, metastasi epatiche, infarto miocardico, rabdomiolisi (cioè necrosi delle cellule muscolari scheletriche) traumatica o da farmaci, ipotiroidismo, infarto intestinale da occlusione. Quando le cellule danneggiate sono quelle cardiache o muscolo-scheletriche, l’AST sierica prevale sull’ALT.

INDICAZIONI CLINICHE

Screening del danno epatico; sospetto infarto miocardico; sorveglianza dei pazienti in trattamento.

TIPO DI CAMPIONE

Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue

PREPARAZIONE

E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

VALORI DI RIFERIMENTO

Femmine:

1-31 U.I./L

Maschi:

1-35 U.I./L

NOTE

Un reale aumento dell’AST nel siero può essere provocato da farmaci epatotossici (es. acetaminofene, allopurinolo, ciclosporine, metotrexate etc) o capaci di causare una colestasi ( es. carbamazepina, acido nicotinico, tamoxifene etc); molti sono comunque i farmaci capaci di indurre un temporaneo aumento dell’AST .