L'Estate:
CECI – GRANO SARACENO – PEPERONI – ALBICOCCHE – BASILICO


 

Siamo in estate, le temperature superano abbondantemente i 30 gradi, ma il desiderio di stare all'aria aperta e di fare sport certo non manca. Ecco quindi alimenti ricchi di ferro, per dare energia ai muscoli e di rame, antiossidante per eccellenza per difendere la pelle dai raggi UV.

Scopriamo insieme i 5 ingredienti

 

 

 

Ceci

Il cece è la terza leguminosa per produzione mondiale, dopo la soia e il fagiolo. Deriva da forme selvatiche, originarie della Turchia, mentre le prime testimonianze archeologiche, rinvenute nell’antico Egitto e in Grecia antica risalgono all'età del bronzo.

 

Perché fanno bene

Hanno un basso indice glicemico per cui sono ottimi per i diabetici. Contengono in particolare:
  • sia carboidrati che proteine fibre che favoriscono il transito intestinale
  • omega3, magnesio, calcio, ferro, fosforo, vitamine gruppo B, vitamina C e vitamina A
  • folati che abbassano l'omocisteina per la prevenzione cardiovascolare, per prevenire la spina bifida in gravidanza, o come antistress insieme al magnesio
  • ferro per combattere l'anemia

La curiosità

Sembra che il cognome di Cicerone derivasse da un suo antenato che aveva una caratteristica verruca a forma di cece sul naso

Grano saraceno

Originario forse dell'Himalaya, se ne parla per la prima volta nel medioevo quanto, attraverso le coste del Mar Nero arriva in Germania con il nome di Heenisch, "grano dei pagani". Nonostante venga assimilato ai cereali, non è un cereale, ma appartiene alla alla famiglia delle Poligonacee.
 

Perché fa bene

Energetico, facilmente assimilabile, molto indicato nei casi di digestione difficile e celiachia.
  • ricco di proteine dall’elevato valore biologico,
  • contiene gli otto aminoacidi essenziali in proporzione ottimale compresa la lisina e il triptofano che contengono zolfo
  • contiene fibre e minerali, è molto ricco di fosforo, calcio, ferro, rame, magnesio, manganese e zinco
  • contiene importanti vitamine come quelle del gruppo B.

La curiosità

Un infuso di foglie di grano saraceno (un cucchiaio per tazza d’acqua) è molto utile in tutti i casi di problemi circolatori soprattutto venosi. Le foglie contengono la rutina che rafforza i capillari.

Peperoni

Pur appartenendo alla stessa famiglia, si differenziano dal peperoncino poiché non contiene la capsaicina, responsabile della piccantezza propria del peperoncino
 

Perché fanno bene

  • sono ricchi, in misura 4 volte superiore agli agrumi, di vitamina C che rinforza il sistema immunitario e favorisce l’assorbimento del ferro e del calcio e aiuta contro le allergie stagionali
  • sono ricchi di vitamina A, per la vista e assorbimento ferro
  • contengono Beta-Carotene che favorisce l’abbronzatura e minerali quali magnesio, ferro, calcio e potassio
  • sono costuiti per il 94% di acqua, utili quindi al reintegro dei liquidi in estate. 

La curiosità

Originari dell’America centro-settentrionale, arrivano in Europa con Cristiforo Colombo. All’inizio però venivano impegati come pianta ornamentale.

Albicocca

Appartiene alla famiglia delle Rosacee e al genere prunus, la stessa delle ciliegie, prugne, mandorle e pesche. Originaria della Cina, se ne trovano testimonianze già 5000 anni fa. Giunse in Europa attraverso l'Armenia, dove la conobbe anche Alessandro Magno, ma la sua dffusione più ampia avvene grazie al mondo arabo che le dette il nome "al-barqūq" - albicocca
 

Perché fa bene

  • Ricca di carotenoidi, riboflavina e niacina, e di licopene che aiuta a contrastare il colesterolo.
  • Ricca di minerali come Fe, P, K, aiuta nelle anemia e nella reintegrazione dei sali persi con il caldo o con l’attività fisica.
  • ontiene sorbitolo, acqua e fibre per cui il suo consumo eccessivo può risultare lassativo.
  • Contiene circa 86% di acqua e il 6,5% di zucchero.

La curiosità

Un tempo le donne cinesi mangiavano albicocche per favorire la fertilità. L’intuito femminile ha preceduto ciò che la scienza avrebbe successivamente confermato: le albicocche sono ricche di minerali indispensabili per la produzione degli ormoni sessuali.

Basilico

Il nome è regale: deriva dal latino medievale basilicum, con origine dal greco basilikon (phyton) ("pianta regale, maestosa"), da basileus "re".

 

Perché fanno bene

Conosciuto per le sue proprietà digestive, fin dall’antichità veniva usata come rimedio per calmare dolori intestinali. Contiene:
  • circa il 20% della quota totale di folati consigliata giornalmente e riboflavina, vitamina fondamentale nel metabolismo.
  • tutte le vitamine del gruppo B. ferro, calcio, potassio e zinco

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