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29 Settembre 2022
Medico competente e riunione periodica: i chiarimenti del Ministero

Con l’Interpello n. 1/2022, la Commissione per gli Interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro, istituita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha fornito chiarimenti sull’obbligo di partecipazione del medico competente alla riunione periodica nel caso in cui sia stato individuato in azienda un coordinatore dei medici competenti.

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29 Settembre 2022
In caso di infortunio lo stato di ebbrezza del lavoratore non esclude la responsabilità del datore di lavoro

lo stato di ebbrezza, anche ove provato, non basta per escludere la responsabilità del datore di lavoro in caso di infortunio, trattandosi comunque di evento riconducibile all’area di rischio governata dal datore di lavoro. Questo è quanto afferma la Cassazione penale, ricordando che il fatto che il lavoratore possa trovarsi, in via contingente, in condizioni psico-fisiche tali da non renderlo idoneo a svolgere i compiti assegnati è evenienza prevedibile che, come tale, non esclude la responsabilità del datore di lavoro.

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24 Giugno 2022
Piano operativo di sicurezza troppo generico: condannato un datore di lavoro

La Cassazione penale precisa che il piano operativo di sicurezza (POS) deve prevedere misure specifiche per minimizzare i rischi prevedibili: la generica indicazione di segnalare situazioni fuori norma o di possibile pericolo è insufficiente, in quanto non calibrata sui rischi concreti collegati all’attività esercitata e all’ambiente.

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24 Giugno 2022
Semplificazione degli adempimenti e servizi telematici: la nuova circolare Inail

Una circolare Inail fornisce chiarimenti sulle semplificazioni in materia di adempimenti formali concernenti gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, l’utilizzo dei servizi telematici e il nuovo applicativo per l’invio dei certificati medici di infortunio sul lavoro.

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24 Giugno 2022
Se l’azienda non è sicura, il datore di lavoro deve rispondere anche dei comportamenti imprudenti dei lavoratori

Secondo la Cassazione penale i comportamenti imprudenti dei lavoratori, anche se gravemente pericolosi, non possono ritenersi abnormi, cioè tali da escludere la colpa del datore di lavoro in caso di infortunio, qualora si verifichino in luoghi di lavoro privi di congrue misure di tutela della sicurezza sul lavoro e di idonee condizioni di pulizia e igiene.

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24 Giugno 2022
Quando l’errata scelta dei DPI non è colpa del datore di lavoro

Guanti non idonei acquistati sulla base della consulenza di una società specializzata in materia: la Cassazione penale annulla la sentenza di condanna di un datore di lavoro per l’infortunio di un lavoratore, chiedendo alla Corte d’appello di valutare la sua effettiva colpa verificando l’ampiezza e la specificità dell’oggetto della consulenza e, quindi, l’eventuale particolare complessità della scelta dei dispositivi di protezione.

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