
La menopausa è una fase fisiologica caratterizzata dalla progressiva riduzione dell’attività ovarica e dal conseguente calo dei livelli di estrogeni. Questi ormoni svolgono una funzione fondamentale nel mantenimento dell’equilibrio di numerosi sistemi dell’organismo, tra cui metabolismo, apparato cardiovascolare, tessuto osseo, sistema endocrino, pelle e tessuti uro-ginecologici.
La loro riduzione può determinare modificazioni che coinvolgono contemporaneamente diversi ambiti della salute. In questa fase, infatti, si osservano frequentemente cambiamenti del profilo lipidico, con aumento dei livelli di colesterolo, una maggiore predisposizione al rischio cardiovascolare, una progressiva riduzione della densità ossea, modificazioni del metabolismo, variazioni della funzione tiroidea e cambiamenti della qualità dei tessuti cutanei e urogenitali.
Per questo motivo, presso CDI è possibile accedere a servizi dedicati che consentono una valutazione completa e coordinata delle principali aree coinvolte:
Percorso Menopausa
Il Percorso Menopausa è un programma strutturato che consente di affrontare in modo coordinato i cambiamenti legati alla riduzione degli estrogeni, attraverso una valutazione clinica multidisciplinare.
Il ginecologo rappresenta il riferimento clinico del percorso ed effettua un inquadramento iniziale basato sulla storia clinica e sulla sintomatologia della paziente. Questo consente di identificare la fase della transizione menopausale e di interpretare correttamente eventuali cambiamenti dell’organismo.
La riduzione degli estrogeni può influenzare contemporaneamente diversi sistemi. A livello cardiovascolare, può associarsi a un aumento del colesterolo e a modificazioni della parete arteriosa. A livello osseo, determina un incremento del riassorbimento osseo e una progressiva riduzione della densità minerale. Sul piano metabolico ed endocrino, può influenzare il metabolismo e la funzione tiroidea. Anche i tessuti cutanei e urogenitali possono andare incontro a modificazioni legate alla riduzione del collagene e del trofismo dei tessuti.
Il percorso consente di valutare in modo coordinato queste diverse aree e di ottenere una visione complessiva dello stato di salute. Le visite e gli esami sono organizzati in modo integrato e, ove possibile, concentrati in un’unica mattinata. Al termine, i risultati vengono raccolti in una relazione conclusiva, utile per orientare eventuali controlli successivi o approfondimenti.
Visite specialistiche in menopausa
Le visite specialistiche consentono di analizzare in modo mirato gli effetti della riduzione degli estrogeni sui diversi sistemi dell’organismo e di interpretare eventuali sintomi o modificazioni cliniche.
Presso CDI è possibile effettuare:
- visita ginecologica, che rappresenta il primo livello di inquadramento clinico. Consente di valutare la fase della transizione menopausale, analizzare la storia clinica e i sintomi riferiti e verificare lo stato di salute degli organi ginecologici. Il ginecologo svolge un ruolo centrale nell’interpretare i cambiamenti legati alla riduzione degli estrogeni e nel coordinare eventuali approfondimenti diagnostici o specialistici.
- visita endocrinologica, indicata poiché la menopausa comporta una modificazione dell’equilibrio ormonale complessivo che può influenzare metabolismo, peso corporeo e funzione tiroidea. La valutazione endocrinologica consente di analizzare il funzionamento del sistema endocrino e di individuare eventuali alterazioni metaboliche o ormonali che possono emergere in questa fase.
- visita cardiologica, importante perché la riduzione degli estrogeni si associa a un aumento del rischio cardiovascolare. Gli estrogeni contribuiscono infatti alla protezione del sistema vascolare e al mantenimento dell’equilibrio del profilo lipidico. La loro diminuzione può favorire l’aumento del colesterolo, modificazioni della parete dei vasi e la comparsa di sintomi come palpitazioni o alterazioni del ritmo cardiaco.
- visita dermatologica, utile per valutare le modificazioni cutanee associate al calo degli estrogeni. La riduzione di questi ormoni comporta una diminuzione della produzione di collagene e una progressiva perdita di elasticità e spessore della pelle, con cambiamenti della qualità cutanea.
- valutazione dietetica, indicata perché la menopausa si associa frequentemente a modificazioni del metabolismo e a una maggiore tendenza all’aumento di peso, spesso con accumulo di tessuto adiposo a livello addominale. La valutazione nutrizionale consente di fornire indicazioni utili al mantenimento dell’equilibrio metabolico.
- valutazione del pavimento pelvico, utile per analizzare la funzionalità delle strutture muscolari e dei tessuti di supporto uro-ginecologici. Gli estrogeni svolgono un ruolo importante nel mantenimento del trofismo e dell’elasticità dei tessuti; la loro riduzione può determinare modificazioni della funzionalità di queste strutture.
- colloquio psicologico, indicato per supportare il benessere emotivo in una fase di cambiamento fisiologico che può influenzare la qualità della vita.
Esami di laboratorio
Gli esami di laboratorio consentono di monitorare parametri che possono modificarsi durante la menopausa, in particolare quelli legati al metabolismo e al rischio cardiovascolare.
La riduzione degli estrogeni si associa frequentemente a modificazioni del profilo lipidico, con aumento dei livelli di colesterolo, e ad alterazioni di altri parametri metabolici. Il monitoraggio di questi valori consente di individuare eventuali fattori di rischio e di orientare la valutazione clinica.
Presso CDI è possibile effettuare:
- esami ematochimici completi, per la valutazione del profilo lipidico, metabolico ed epato-renale
- esami ormonali, se indicati, per l’approfondimento dell’equilibrio endocrino
Questi esami rappresentano uno strumento fondamentale per l’inquadramento complessivo dello stato di salute.
Esami diagnostici strumentali
Gli esami diagnostici consentono di valutare in modo diretto gli organi e gli apparati che possono essere influenzati dalla riduzione degli estrogeni.
Presso CDI è possibile effettuare:
- mammografia ed ecografia mammaria, per la valutazione della struttura e dello stato di salute della mammella
- ecografia tiroidea, per lo studio della ghiandola tiroide, che svolge un ruolo centrale nella regolazione del metabolismo
- ecografia addominale, per la valutazione degli organi addominali e delle condizioni che possono associarsi a modificazioni metaboliche
- ecografia Color Doppler delle carotidi, che consente di valutare la circolazione e lo stato delle arterie. Questo esame è particolarmente importante poiché la menopausa si associa a un aumento del rischio cardiovascolare legato anche all’aumento del colesterolo
- elettrocardiogramma (ECG), per analizzare il ritmo e la funzionalità cardiaca e individuare eventuali alterazioni come aritmie o palpitazioni
- MOC – Dexa (Mineralometria Ossea Computerizzata), che consente di misurare la densità minerale ossea. La riduzione degli estrogeni determina infatti un aumento del riassorbimento osseo e una progressiva riduzione della densità ossea
Questi esami consentono di monitorare in modo mirato le principali aree della salute che possono essere influenzate dalla menopausa e di ottenere una valutazione completa e integrata dello stato di salute.