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Viaggio di lavoro e benessere: come mantenere un'alimentazione equilibrata fuori casa

Intervista alla dott.ssa Stefania Vescia, dietologa CDI

Quando si è in viaggio di lavoro, può essere difficile mantenere un’alimentazione salutare e uno stile di vita equilibrato, in particolare per chi sta già seguendo un regime ipocalorico per perdere peso..
Durante le trasferte di lavoro abbiamo ritmi irregolari, spesso serrati, spostamenti continui e poca prevedibilità sull’orario dei pasti e sulla loro qualità. Il differente fuso orario inoltre modifica la nostra routine, con ritmi sonno-veglia alterati. Il nostro organismo, infatti, è regolato da ritmi circadiani che influenzano digestione, secrezione ormonale e metabolismo. Quando orari dei pasti e del sonno cambiano continuamente, questi meccanismi possono disallinearsi, favorendo stanchezza cronica, gonfiore addominale, insonnia e cali di rendimento.

In questo contesto, l’alimentazione diventa uno degli strumenti più importanti proprio per preservare energia, concentrazione sul lavoro, qualità del sonno e funzionalità gastrointestinale e mantenere quindi la nostra performance fisica e mentale.

Una trasferta di lavoro non deve inoltre mettere a rischio un percorso dimagrante iniziato in precedenza, ma anzi la dieta deve continuare ad essere lo strumento principale per controllare il nostro peso corporeo.

Con alcuni accorgimenti pratici e una buona pianificazione, è possibile portare con sé le stesse sane abitudini che adottiamo a casa.

Mantenere una buona routine alimentare regolare anche fuori casa

Uno dei principali ostacoli quando si viaggia è la perdita di regolarità nei pasti. Eppure, mantenere un ritmo costante è fondamentale per non sovraccaricare la digestione e stabilizzare i livelli di energia.
L’ideale è consumare tre pasti principali, distanziati di circa 4-5 ore, e rispettare una pausa notturna di 12 ore, evitando così lunghi digiuni che potrebbero portare a pasti troppo abbondanti.
Allo stesso modo è fondamentale preservare le 7-9 ore di sonno, indispensabili per recuperare energie.

Colazione: il primo alleato del benessere in viaggio

La colazione rappresenta il “carburante” della giornata, soprattutto quando si affrontano riunioni, spostamenti e impegni serrati. Nei buffet degli hotel è facile farsi tentare da opzioni più ricche di grassi e zuccheri, ma scegliere con consapevolezza fa la differenza.

In hotel possiamo optare:

  • per una colazione dolce: con fette biscottate integrali, latte o bevanda vegetale senza zuccheri, porridge con fiocchi d’avena o yogurt magro con cereali integrali;
  • per una colazione salata con pane integrale, uova, salmone affumicato o avocado.

Da evitare invece le scelte più ricche di grassi saturi e calorie, come bacon, salsiccia o uova fritte.

Spuntini intelligenti da portare in valigia

Per evitare di ricorrere ai distributori automatici, spesso pieni di snack molto calorici, è utile preparare degli spuntini sani da portare con sé, come:

  • frutta secca,
  • barrette ai cereali senz a zuccheri aggiunti,
  • crackers integrali.

Pranzo e cena fuori casa: come scegliere un’alimentazione equilibrata

Quando si mangia al ristorante è importante garantire un buon equilibrio tra i nutrienti e una reale varietà degli alimenti. Una strategia efficace è scegliere un solo piatto principale (primo o secondo) accompagnato da un contorno di verdure, adeguando la grandezza delle porzioni alle proprie esigenze nutrizionali.
Meglio limitare pane e sostituti come grissini, crackers o focaccia, ed evitare piatti fritti, ricchi di grassi o sale. Preferire cotture leggere come griglia o vapore.

Se si ha poco tempo, anche un panino può essere una buona alternativa, privilegiando:

  • pane integrale;
  • imbottitura moderata (salumi magri, formaggi leggeri, tonno al naturale, uova sode), presenza di verdura;
  • da limitare le salse;
  • a fine pasto, è preferibile scegliere frutta fresca, anche in macedonia, purea, frullato o spremuta al posto dei dolci.

L’importanza dell’idratazione durante un viaggio di lavoro

Altro aspetto molto importante è quello dell’idratazione. L’acqua è essenziale per il nostro organismo, ma durante i viaggi capita spesso di dimenticare di bere abbastanza. Avere sempre con sé una bottiglietta o una borraccia da riempire regolarmente aiuta a mantenere una corretta idratazione.
Da evitare bibite zuccherate, succhi confezionati, alcol e bevande ad alto contenuto di caffeina, che possono favorire la disidratazione.

Attività fisica: come restare attivi anche in trasferta

I viaggi comportano lunghi periodi di sedentarietà. Per questo motivo è utile mantenersi attivi il più possibile.
Molti hotel dispongono di una palestra utilizzabile al mattino o al rientro dall’ufficio. Quando non è disponibile, è comunque utile spostarsi a piedi per quanto possibile.

In conclusione

Viaggiare frequentemente per lavoro non significa rinunciare a uno stile di vita sano: anche durante un viaggio, con una pianificazione attenta dell’alimentazione, una scelta consapevole degli alimenti e il rispetto dei ritmi circadiani, è possibile mantenere un equilibrio nutrizionale anche nei contesti più impegnativi.

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