Il tema di quest’anno della Giornata Mondiale della Neve è come avvicinare i bambini alla neve. Vediamo con la dott.ssa Elena Piacentini, pediatra CDI, alcuni fondamentali consigli da seguire affinché i nostri figli possano divertirsi con gli sport invernali.

La promozione dell’attività fisica in età evolutiva è riconosciuta come una priorità di sanità pubblica. L’Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea l’importanza di almeno 60 minuti al giorno di attività fisica moderata-intensa nei bambini e negli adolescenti. Tuttavia, contrariamente a quanto auspicabile per evitare vita sedentaria con le inevitabili conseguenze, nei mesi invernali si osserva frequentemente una riduzione dei livelli di movimento.
Gli sport invernali (sci alpino, sci di fondo, snowboard, pattinaggio su ghiaccio, slittino e attività ludico-motorie sulla neve) rappresentano un’opportunità significativa favorendo l’esercizio fisico in ambiente naturale. Affinché tali attività siano realmente benefiche, è necessario che vengano introdotte in modo graduale, sicuro e adeguato all’età e alle capacità del bambino.
A che età iniziare?
Le linee guida internazionali e del Ministero della Salute indicano che i bambini tra i 5 e i 17 anni dovrebbero praticare almeno 60 minuti al giorno di attività fisica moderata-vigorosa.
Per quanto riguarda gli sport invernali più tecnici, come sci e snowboard, l’età ideale per iniziare è intorno ai 5-6 anni, momento in cui i bambini hanno sviluppato capacità di attenzione, coordinazione e resistenza sufficienti.
Attività come pattinaggio sul ghiaccio possono essere introdotte anche prima, purché in forma ludica e con supporto adeguato all’accrescimento muscolo schelettrico.
Benefici degli sport invernali per i bambini
- Benefici muscolari e di coordinazione motoria
Le attività sulla neve comportano l’impiego di molteplici gruppi muscolari, promuovendo uno sviluppo bilanciato della forza, dell’equilibrio e della coordinazione motoria. Pratiche come lo sci e lo snowboard sollecitano in modo significativo la muscolatura degli arti inferiori, dell’addome e della schiena, contribuendo al miglioramento della propriocezione e della capacità di percepire e gestire la posizione corporea nello spazio.
L’esercizio in ambiente freddo, associato al movimento continuo, stimola l’apparato cardiovascolare e migliora la capacità cardiorespiratoria. Tali adattamenti risultano particolarmente rilevanti nella prevenzione precoce di sovrappeso, obesità e fattori di rischio metabolici in età pediatrica.
- Benefici psicologici e cognitivi
Trascorrere tempo all’aria aperta in montagna, respirare aria pulita e immergersi in paesaggi naturali aiuta i bambini a migliorare la salute fisica e il benessere mentale. Affrontare piccole sfide sulla neve favorisce lo sviluppo della resilienza, aumenta la fiducia in sé e contribuisce a superare paure e difficoltà tipiche degli sport invernali. Inoltre, le attività outdoor in montagna offrono importanti opportunità di socializzazione con coetanei e familiari, stimolando le competenze relazionali e rafforzando i legami affettivi.
- Contatto con la natura e stile di vita attivo
Le attività sulla neve permettono ai bambini di vivere momenti preziosi immersi nella natura, aiutandoli a contrastare la sedentarietà e i disagi che ne derivano. Trascorrere del tempo alla luce naturale, anche nei mesi freddi, e al sole dell’alta quota favorisce la sintesi di vitamina D, fondamentale per il benessere delle ossa e il corretto funzionamento del sistema immunitario.
Quali sport invernali scegliere?
L’avvicinamento agli sport invernali può avvenire già in età prescolare, generalmente a partire dai 4–5 anni, privilegiando attività di tipo ludico e non competitivo. È fondamentale che l’insegnamento sia affidato a istruttori qualificati e che le proposte siano adeguate al livello di sviluppo motorio e cognitivo del bambino.
Un approccio precoce ma graduale consente di acquisire schemi motori corretti, riducendo il rischio di infortuni e favorendo una relazione positiva e duratura con l’attività sportiva.
Sci e Snowboard (5-6 anni in su)
Perfetti per equilibrio, postura e controllo motorio.
Pattinaggio sul ghiaccio (anche dai 3-4 anni)
Divertente, migliora stabilità e concentrazione.
Sci di fondo
Ottimo per resistenza e coordinazione.
Camminate sulla neve / ciaspolate
Ideali per famiglie e adatte anche ai più piccoli.
L’allenamento presciistico: perché è importante
Preparare il corpo prima della stagione invernale riduce il rischio di infortuni, migliora l’equilibrio e rende l’apprendimento più rapido.
Esercizi consigliati
- Mobilità articolare (caviglie, anche, colonna)
- Potenziamento gambe e core (squat, affondi, plank)
- Esercizi propriocettivi su cuscini instabili, utili per pattinaggio e sci
- Giochi dinamici per bambini più piccoli (percorsi motori, salti, slalom)
Alimentazione: cosa serve durante la stagione invernale
Una corretta alimentazione è fondamentale per garantire energia e prevenire stanchezza e infortuni.
1. Maggior fabbisogno energetico
Il freddo e l’attività fisica intensa sulle piste aumentano il consumo calorico e richiedono una dieta più ricca ed equilibrata. I pediatri della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) ricordano che i bambini necessitano di più energia per mantenere la temperatura corporea e sostenere lo sforzo muscolare.
2. Colazione: il pasto più importante
Mai iniziare una giornata sugli sci senza una colazione completa.
Esempi consigliati (SIPPS):
- Latte o yogurt intero
- Pane integrale con miele o marmellata
- Frutta fresca
- Un uovo sodo o frutta secca
Questa combinazione offre carboidrati + proteine + grassi buoni → energia a rilascio graduale.
3. Carboidrati complessi: la “benzina” per le ore sulla neve
Devono costituire la base della dieta quotidiana dei piccoli sciatori.
Alimenti consigliati:
- Pasta e riso (meglio integrali)
- Patate
- Pane di segale o integrale
- Fiocchi d’avena
Garantiscono energia duratura e prevengono cali glicemici.
4. Proteine per supportare i muscoli
Importanti per crescita e recupero, soprattutto dopo lezioni o giornate intense.
Fonti proteiche consigliate:
- Pollo o tacchino
- Pesce
- Legumi
- Latticini
5. Grassi buoni per energia e termoregolazione
Indispensabili in inverno per mantenere costante la temperatura corporea.
Alimenti ricchi di grassi sani:
- Olio extravergine d’oliva
- Avocado
- Noci, mandorle, frutta secca
Un pasto ideale pre-sci potrebbe includere risotto integrale + pollo alla griglia + insalata con olio e noci.
6. Pasti caldi: meglio zuppe e piatti semplici
I pasti caldi aiutano termoregolazione, digestione e comfort. Perfetti:
- zuppe di legumi
- minestre di cereali
- brodi caldi
7. Snack durante le pause sulla neve
Le pause servono non solo a riposare, ma a ricaricare energia.
Snack consigliati dai pediatri:
- Frutta secca o disidratata
- Barrette ai cereali senza zuccheri raffinati
- Panini semplici con formaggio o prosciutto magro
8. Frutta e verdura: vitamine e antiossidanti
- Vitamina C: agrumi, kiwi, broccoli
- Antiossidanti: frutti di bosco
- Vitamina D: essenziale in inverno per ossa e immunità
9. Idratazione: fondamentale anche al freddo
In inverno la sete è ridotta, ma il corpo perde molti liquidi.
- Bere acqua regolarmente
- Integrare con tisane, brodi o succhi naturali
Vestiario: sicurezza e comfort prima di tutto
La corretta attrezzatura è essenziale per evitare ipotermia, cadute e fastidi.
Regola dei tre strati
- Strato base traspirante (intimo tecnico perché permette l’eliminazione dell’umidità per restare asciutti)
- Strato termico (pile o lana merino per conservare il calore corporeo)
- Strato esterno impermeabile e antivento
Accessori indispensabili
- Casco omologato (sci, snowboard, pattinaggio)
- Guanti impermeabili
- Calze tecniche (evitare doppio calzino!)
- Mascherina o occhiali da sci per proteggere gli occhi eventualmente se necessita anche graduata
Consigli pratici per i genitori
- Proporre gli sport come gioco, non come prestazione
- Dare l’esempio: genitori attivi = bambini più motivati
- Scegliere maestri qualificati e piste attrezzate
- Non forzare i bambini: rispetto dei loro tempi e inclinazioni
- Favorire esperienze in gruppo per aumentare la socialità
Precauzioni di sicurezza per bambini sugli sci e sullo snowboard
Chi pratica sci o snowboard dovrebbe seguire alcune importanti regole di sicurezza per ridurre il rischio di infortuni sulle piste:
- Imparare la tecnica corretta: controllo della velocità, gestione delle curve, conoscenza delle regole di comportamento in pista.
- Affidarsi a maestri qualificati: lezioni adatte all’età per apprendere abilità e movimenti in sicurezza.
- Saper cadere correttamente: imparare tecniche di caduta che riducano il rischio di infortuni.
- Utilizzare attrezzatura adeguata: sci e snowboard della misura giusta, con attacchi regolati da professionisti.
- Indossare un casco omologato: specifico per sport invernali e perfettamente regolato sulla testa del bambino.
- Usare maschere o occhiali protettivi: anti-riverbero, compatibili con il casco e in materiale resistente agli urti.
- Proteggere polsi e ginocchia: polsiere e ginocchiere utili soprattutto per chi pratica snowboard.
- Vestirsi a strati: strato tecnico traspirante, strato isolante e guscio impermeabile/antivento.
- Applicare protezione solare: crema SPF alta e burrocacao con filtro, anche in inverno.
- Mantenersi idratati: bere regolarmente anche se non si percepisce la sete.
- Fare pause regolari: per evitare stanchezza, cali di concentrazione e rischi legati all’affaticamento.
- Scegliere piste adeguate al livello: evitare discese troppo difficili e scendere a piedi se necessario.
- Non sciare mai da soli: i bambini devono essere accompagnati da un adulto; i più grandi devono avere un compagno.
- Controllare le condizioni meteo: neve, vento e visibilità influenzano la sicurezza sulle piste.
- Rispettare la segnaletica e le regole della montagna: seguire indicazioni, limiti e percorsi consigliati.
Lo sapevi che CDI, all’interno del servizio di Pediatria, dispone di un Ambulatorio dedicato al counseling sportivo pediatrico? Clicca qui per saperne di più