12 Dicembre 2018

Natale senza glutine... e senza panico!

Come ogni anno, nonostante i buoni propositi di organizzarsi per tempo sia per l’acquisto dei regali che per la pianificazione del menu delle feste, ci si ritrova sempre a dover affrontare quell’ansia da prestazione crescente, che, inspiegabilmente ed inevitabilmente, intacca la magia dei giorni che precedono il  Natale. L’ansia potrebbe trasformarsi in panico se scoprissimo di avere quest’anno alla nostra tavola un invitato celiaco! Niente paura, ecco alcune informazioni e consigli per affrontare la situazione e riuscire ad ottenere un risultato impeccabile che vi farà apprezzare il vero significato del Natale che è prima di tutto la gioia di stare insieme.

Intervista a Veronica Tagliabue, dietologa consulente CDI

 

Alimentazione senza glutine: quali sono gli alimenti che si possono mangiare?

La celiachia è una intolleranza al glutine, un insieme di proteine contenute nel frumento (grano), nell’orzo, nella segale, nel farro, nel kamut, nel couscous, in alcuni cereali meno diffusi (spelta, triticale, boulgur, tabulè) e anche nell’avena. Sono privi di glutine cereali quali il riso, il mais, il grano saraceno, il miglio, la quinoa e alimenti quali la carne, gli affettati, i formaggi, il latte, il pesce, le uova, i legumi, la verdura, le patate, la frutta e l’olio d’oliva. 

  
Cucinare piatti senza glutine: quali sono gli errori da evitare?
Evitare di preparare piatti differenziati, studiando un menu gustoso e sfizioso che preveda l’utilizzo di ingredienti naturalmente privi di glutine già presenti nella nostra dispensa, senza dover necessariamente utilizzare prodotti sostitutivi disponibili sul mercato (quelli con il logo della spiga di grano sbarrata).
Avere l’accortezza di evitare la contaminazione dei cibi con il glutine presente nella nostra cucina (lavando accuratamente mani, superfici, attrezzi e contenitori in modo da eliminate qualsiasi residuo).
 
 
Quali consigli per le ricette natalizie?
 Se incarnate il prototipo di “cuoca classica”, che non vuole rinunciare alla tradizione, potrete optare per antipasti a base di pesce o taglieri di formaggi e affettati (unica eccezione il prosciutto cotto di cui però esistono qualità senza glutine) e primi a base di riso (una ricetta di timballo può degnamente sostituire una classica lasagna ed essere preparato il giorno prima).
Ma se il vostro “piatto forte” rimane la pasta, potrete adottare quella senza glutine acquistabile al supermercato che condirete a vostro piacimento, oppure se amate la pasta fatta in casa potrete sostituire la farina di frumento con farina di riso, di grano saraceno, di castagne, di ceci…
Stesso discorso vale per il pane fatto in casa, che si potrà preparare con farine alternative (o semplicemente sostituire con prodotti da forno gluten-free disponibili sugli scaffali del supermercato). Per i secondi piatti e i loro contorni nessuno limite alla vostra fantasia, fate unicamente attenzione a non utilizzare intingoli che prevedono l'uso di pangrattato o farina.

Chi invece volesse cimentarsi con ricette più innovative, potrà sbizzarrirsi curiosando nel web dove ci sono molti siti dedicati ma anche tanti blog che riservano uno spazio alle ricette senza glutine. Negli stessi troverete molte ricette per preparare deliziosi dolci adatti ai celiaci.
Per non rinunciare alla tradizione meneghina, in commercio (non solo nelle pasticcerie artigianali, ma anche nella grande distribuzione ) è ora disponibile il panettone gluten-free.

Se però alla fine foste comunque sopraffatti dall’ansia o semplicemente quest’anno aveste deciso di passare il Natale fuori casa, è consigliabile consultare il sito  dall’Associazione Italiana Celiachia che vi indicherà i ristoranti certificati adatti a chi segue una dieta senza glutine.