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Ripartire dalla tavola: cosa ci insegnano le ricette provate in vacanza

Dalle esperienze gastronomiche in vacanza a nuove idee per la routine: imparare dal cibo, senza sensi di colpa né inutili restrizioni insieme alla dott.ssa Francesca Paparella, nutrizionista CDI.

Riprendere la routine al rientro dalle ferie: la lezione delle ricette provate in vacanza nell’educazione alimentare

Al rientro dalle vacanze o dopo i periodi festivi talvolta scatta l’automatismo della punizione: la convinzione di doversi ripulire attraverso immotivate restrizioni “fai da te” autoimposte e drastiche.

Questo approccio oltre a generare frustrazione, può alterare il rapporto con il cibo e può comportare la tendenza a eccedere in un secondo momento.

Il cibo provato in viaggio o al ristorante non deve essere considerato un errore da cancellare, ma un’esperienza su cui ragionare, una risorsa sensoriale che può darci qualche spunto da integrare nell’ alimentazione quotidiana e anche trasportarci a ricordi e sensazioni piacevoli.

L’esperienza

Questa estate, durante una cena in un ristorante al mare, ho provato il riso chiamato Chelo ba Tahdig: una preparazione dove il riso mantiene la sua morbidezza interna mentre all’esterno sviluppa una crosta croccante e dorata allo zafferano diverso dal classico tortino di risotto.

Nel metodo tradizionale, quella crosticina si può ottenere utilizzando burro o altro condimento. Tuttavia quel principio gastronomico può essere tradotto in un’opzione bilanciata, applicabile alla routine nutrizionale:

  • La sinergia tra zafferano e sapore: Lo zafferano da gusto senza dover aggiungere sale apportare calorie o sodio in eccesso.
  • Lo yogurt magro in friggitrice ad aria: senza eccedere in grassi saturi, ho testato una tecnica semplice. Ho terminato la cottura del riso basmati, bollito con lo zafferano e scolato qualche minuto prima, in friggitrice ad aria posizionando sul fondo dello yogurt magro naturale e un filo d’olio. L’azione del calore crea una croccantezza molto gradevole.
  • Modulazione del carico glicemico: accompagnare il piatto con verdure e proteine, io ho usato carote, zucchine e ceci in umido con della salsa di pomodoro al naturale e paprika dolce; contribuisce a supportare la risposta glicemica postprandiale, oltre che a promuovere il consumo di legumi come fonte proteica.

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