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Regolamento F-GAS: dal 17 gennaio entrano in vigore le sanzioni

Dal 17 gennaio entrano in vigore le sanzioni per la violazione delle disposizioni normative sui gas fluorurati a effetto serra, i cosiddetti F-GAS: previsti fino a 100.000 euro di sanzioni amministrative per i proprietari di refrigeratori e condizionatori che non si avvalgono di personale certificato per le attività di manutenzione.

Regolamento F-GAS: dal 17 gennaio entrano in vigore le sanzioni

A quasi un anno dall’entrata in vigore del D.P.R. 146/2018, che ha dato esecuzione al Regolamento UE n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra (F-GAS), il 17 gennaio 2020 è entrato in vigore il D.Lgs 163/2019, che ne disciplina l’apparato sanzionatorio.

Le sanzioni riguardano in massima parte gli operatori professionali del settore, ma non mancano quelle rivolte ai proprietari degli impianti e delle apparecchiature e ai soggetti che esercitano un effettivo controllo sulle stesse: in caso di affidamento a personale non in possesso delle certificazioni previste dal D.P.R. 146/2018 per le attività di recupero di gas fluorurati, al fine di assicurarne il riciclaggio, la rigenerazione o la distruzione, da apparecchiature fisse di refrigerazione, di condizionamento d’aria fisso, di pompe di calore fisse, di unità di refrigerazione di autocarri e rimorchi frigorifero, di apparecchiature fisse contenenti solventi a base di gas fluorurati a effetto serra, di apparecchiature fisse di protezione antincendio e di commutatori elettrici fissi, durante la loro riparazione e manutenzione, è prevista la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 euro a 100.000 euro.

Identica sanzione è prevista per le imprese che affidano attività di installazione, riparazione, manutenzione, assistenza o smantellamento di apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria fisse, pompe di calore fisse e apparecchiature di protezione antincendio, a imprese non in possesso delle certificazioni previste dal D.P.R. 146/2018.
Inoltre, il mancato controllo delle perdite, secondo le scadenze e le modalità previste dal Regolamento UE n. 517/2014, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 5.000 euro a 15.000 euro.

Clicca qui per consultare il testo completo del D.Lgs 163/2019

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