Il segreto non è eliminare il cioccolato, ma scegliere cacao di qualità, consumarlo nelle giuste quantità e inserirlo in una dieta equilibrata. In occasione della Giornata Mondiale del Cioccolato, scopriamone i benefici insieme alla dott.ssa Francesca Paparella, nutrizionista CDI.

Il cioccolato è uno degli alimenti che fanno paura quando si parla di alimentazione sana. Eppure, come accade per molti cibi, la differenza non la fa il singolo alimento, ma la qualità, la quantità e il contesto in cui viene consumato. Il cacao amaro e il cioccolato fondente di buona qualità possono essere parte di un’alimentazione equilibrata, offrendo non solo gusto, ma anche interessanti benefici per la nostra salute.
Il cacao non è un alimento privo di calorie, anche se amaro, e non deve esserlo! Una delle convinzioni più comuni è che un alimento salutare debba essere necessariamente povero di calorie o possa contribuire a far perdere peso, e che ne derivi di addizionarlo senza controllo di quantità a molte ricette: non è così. Il cacao è contiene grassi grassi, e apporta energia. Questo però non lo rende un alimento da evitare, ma un alimento da conoscere. Le calorie rappresentano semplicemente energia: ciò che conta è anche la qualità nutrizionale dell’alimento. Il cacao, infatti, è una fonte preziosa di composti che vanno ben oltre il semplice apporto energetico.
Perché il cacao fa bene?
Il cacao è naturalmente ricco di polifenoli, composti antiossidanti, il cui contenuto varia in base alla materia prima e al processo produttivo.
Inserito in un’alimentazione varia ed equilibrata e in uno stile di vita sano, il consumo di cacao può contribuire ad apportare questi composti bioattivi, oggetto di numerosi studi per il loro possibile ruolo a supporto della salute cardiovascolare.
Quale scegliere?
Per beneficiare delle proprietà del cacao è importante imparare a leggere la lista degli ingredienti, che racconta molto più delle scritte presenti sulla confezione. Il cacao deve comparire come primo ingrediente e la lista degli ingredienti dovrebbe essere breve e riconoscibile.
Attenzione ai grassi aggiunti. Non bisogna fermarsi alla tabella nutrizionale. Le calorie da sole non raccontano la qualità di un alimento, il cacao è calorico per cui non bisogna spaventarsi: è la composizione complessiva che fa la differenza.
Quanto consumarne?
Il cioccolato fondente può trovare spazio all’interno di un’alimentazione sana. Per la maggior parte delle persone, una porzione di circa 20-30 grammi di cioccolato di qualità può essere consumata indicativamente 2 volte alla settimana, sempre nel contesto di una dieta varia ed equilibrata a salvo diverse indicazioni.
Frozen bites ai frutti rossi e cioccolato fondente
Un dessert fresco, semplice e naturalmente ricco di gusto, perfetto per l’estate.
Ingredienti
- Fragole oppure ciliegie denocciolate
- Lamponi, mirtilli o altri frutti graditi
- Cioccolato fondente al 70-85%
- Cocco rapè facoltativo
Procedimento
- Lavare e asciugare accuratamente la frutta.
- Disporre la frutta su un vassoio rivestito con carta da forno e riporre in freezer per circa 30-60 minuti.
- Sciogliere il cioccolato fondente a bagnomaria o nel microonde a bassa potenza.
- Immergere ogni frutto nel cioccolato fuso oppure versa il cioccolato sopra la frutta già congelata e una spolverata di cocco rapè, se gradito.
- Riporre nuovamente in freezer per almeno 1-2 ore, fino a completa solidificazione.
- Servire direttamente dal freezer oppure lascia riposare 2-3 minuti a temperatura ambiente prima di gustare.