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La prescrizione degli antibiotici in Pediatria
La prescrizione degli antibiotici in Pediatria

L’American Academy of Pediatrics ha di recente risposto in modo sintetico alle dieci domande poste più frequentemente dai genitori al medico, relativamente al buon uso degli antibiotici in età pediatrica.

1. Mio figlio ha veramente un brutto raffreddore. Perché il medico non intende prescrivere gli antibiotici?
Il raffreddore comune è causato da Virus. Gli antibiotici vengono usati solo nelle infezioni causate da batteri. In generale i sintomi come rinorrea, congestione nasale, tosse, sono attenuati ed il miglioramento arriverà senza ricorrere a farmaci.

2. E’ possibile che alcuni raffreddori possano complicarsi in infezioni batteriche? Perché allora aspettare a prescrivere gli antibiotici?
In molti casi l’infezione batterica non complica l’infezione virale e la terapia inutile può contribuire all’instaurarsi di resistenze.
Solo in caso di sovrainfezione batterica sarà necessario intervenire con antibiotico terapia, se possibile mirata.

3. Una rinorrea con muco giallo - verdastro è segno di infezione batterica?
Durante il comune raffreddore è normale che il muco nasale si ispessisca e cambi colore dal limpido al giallo-verde. I sintomi possono prolungarsi anche per dieci giorni.
L’eventuale complicanza batterica in sinusite, che è un’infiammazione dei seni paranasali, cavità vuote localizzate nelle ossa intorno al naso, (mascellare, etmoidale e frontale) richiede il trattamento con antibiotici.

4. Gli antibiotici servono nel trattamento dell’infezione dell’orecchio?
Non tutte le infezioni richiedono trattamento antibiotico, in quasi la metà dei casi si risolvono spontaneamente. Se non c’è febbre alta o dolore auricolare rilevante, si suggerisce di stare in attenta osservazione e prescrivere antidolorifici.E’ indispensabile la valutazione del Pediatra che provvederà eventualmente ad una terapia mirata.

5. Si devono trattare con terapia antibiotica tutti i “mal di gola" doloranti?
NO! Oltre 80% dei mal di gola” è causato da virus, insensibili agli antibiotici, che devono essere usati solo in patologie causate da Streptococchi del gruppo A. 

6. Gli antibiotici causano effetti collaterali?
Nel bambino in un caso su 10, l’antibiotico può causare effetti collaterali: rush cutaneo, reazione allergica, nausea, vomito, dolori addominali e diarrea. In tali casi contattare il Pediatra curante.

7. Dopo quanto tempo che assumi un antibiotico i sintomi migliorano?
Se dopo 48- 72 ore il bambino non da’ segni di miglioramento ricontattare il Pediatra. Se la terapia è interrotta troppo presto, i sintomi possono ripresentarsi.

8. Possono gli antibiotici indurre resistenza batterica?
Si, se l’uso è ripetuto e scorretto nella prescrizione.
Questi batteri resistenti possono anche essere trasmessi ad altri bambini. Importante è usare antibiotici mirati piuttosto che antibiotici a largo spettro.

9. Quale è l’uso di un farmaco antivirale?

Per le forme comuni di raffreddore ed influenza non sono raccomandati farmaci antivirali. Una terapia antivirale può essere prescritta per bambini ad alto rischio. 

10. Come posso usare gli antibiotici in sicurezza?

  • Ricordarsi che gli antibiotici sono attivi nelle infezioni batteriche e non su quelle virali.
  • Consulta il Pediatra prima di iniziare un trattamento
  • Non ascoltare i consigli non professionali di amici o parenti, ecc.
  • Garantisci che il farmaco sia somministrato puntualmente nell’orario previsto, nelle dosi corrette e per il periodo indicato di durata del trattamento.
  • Eliminare antibiotici scaduti.

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