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Unghie fragili: cause, segnali e rimedi

Un’alterazione comune dell’apparato ungueale che può dipendere da abitudini quotidiane, carenze nutrizionali o patologie: riconoscerne le cause è il primo passo per intervenire correttamente, scopriamo come con la dott.ssa Giulia Pavia, dermatologa CDI.

Quando le unghie appaiono fragili, sottili, opache o tendono a spezzarsi e sfaldarsi facilmente, spesso il problema non è solo estetico. La fragilità ungueale può infatti dipendere da numerosi fattori, sia esogeni sia endogeni, e in alcuni casi rappresentare il segnale di condizioni che meritano attenzione medica.

Cosa si intende per unghie fragili

Si parla di unghie fragili quando la lamina ungueale perde resistenza ed elasticità, diventando facilmente soggetta a rotture, sfaldamenti e alterazioni della superficie. Le unghie possono apparire molli, sottili, opache o irregolari e presentare una crescita più lenta del normale.

Le principali cause

Fattori ambientali e abitudini quotidiane: una delle cause più frequenti è l’esposizione ripetuta all’acqua e a sostanze chimiche aggressive. Lavaggi frequenti delle mani e l’uso abituale di detergenti, disinfettanti e solventi, soprattutto in assenza di guanti protettivi, possono renderle secche e vulnerabili. Anche il freddo, il vento e l’umidità contribuiscono a indebolire la struttura della lamina ungueale.

Carenze nutrizionali: le unghie sono costituite principalmente da cheratina, una proteina la cui produzione richiede un adeguato apporto di nutrienti. Carenze vitaminiche e minerali possono comprometterne la salute, possono essere coinvolte, ad esempio: vitamine A, B (soprattutto biotina), C ed E o minerali come ferro, zinco, rame e selenio. Una dieta poco equilibrata, regimi alimentari restrittivi o condizioni sistemiche come le patologie della tiroide o l’anemia possono riflettersi anche sulla qualità delle unghie.

Trattamenti cosmetici aggressivi: l’uso frequente di smalti, solventi a base di acetone, manicure e pedicure aggressive, trattamenti estetici come il gel possono danneggiare la lamina ungueale. La limatura eccessiva e la rimozione impropria dei prodotti riducono lo spessore dell’unghia, favorendo sfaldamenti e rotture.

Patologie cutanee e infezioni: alcune condizioni dermatologiche, come la psoriasi, possono causare fragilità, ispessimento e distacco dell’unghia dal letto ungueale. Anche le infezioni (onicomicosi) rappresentano una causa frequente di alterazioni della struttura e del colore, soprattutto nelle unghie dei piedi.

Alterazioni di forma e colore: oltre alla fragilità, le unghie possono presentare variazioni di forma o colore che meritano attenzione. Unghie ondulate, ispessite, bucherellate o con striature scure possono essere legate a traumi, patologie cutanee, infezioni o, più raramente, a malattie sistemiche. Un cambiamento persistente dell’aspetto dell’unghia non dovrebbe essere sottovalutato.

Invecchiamento: con l’avanzare dell’età, la crescita delle unghie rallenta e la produzione di cheratina e di oli naturali diminuisce, le unghie tendono così a diventare più secche, sottili e fragili.

Come rinforzare e proteggere le unghie

In molti casi, la fragilità può migliorare adottando alcune semplici misure:

  • seguire un’alimentazione equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali;
  • mantenere un’adeguata idratazione;
  • limitare il contatto prolungato con acqua e detergenti aggressivi, utilizzando guanti protettivi durante le attività domestiche;
  • evitare manicure troppo frequenti o invasive;
  • mantenere le unghie corte e ben curate.

Quando rivolgersi al medico

È consigliabile consultare un dermatologo quando:

  • la fragilità delle unghie persiste nonostante l’adozione di misure preventive;
  • compaiono alterazioni evidenti di forma, colore o spessore;
  • sono presenti dolore, infiammazione o distacco dell’unghia;
  • la fragilità si associa ad altri sintomi generali, come stanchezza, perdita di peso o dolori articolari;
  • si sospettano infezioni fungine o patologie cutanee come la psoriasi.

Una valutazione specialistica consente di individuare eventuali cause e di impostare un trattamento mirato.

Referenze:

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