Nel settore sanitario, ricerca e innovazione costituiscono leve strategiche per il miglioramento continuo della qualità delle cure, per l’evoluzione dei modelli diagnostico-terapeutici e per lo sviluppo di soluzioni in grado di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di salute della popolazione.
In questa prospettiva, la ricerca non rappresenta soltanto un’attività scientifica, ma una funzione essenziale per generare valore clinico, organizzativo e sociale, favorendo una medicina più tem pestiva, appropriata e personalizzata.
Coerentemente con tale visione, da qualche anno CDI ha integrato la ricerca all’interno della governance del Gruppo attraverso una struttura dedicata, la Direzione Ricerca, Innovazione e Sviluppo (RIS). Questa funzione coordina le attività di ricerca clinica, sviluppo tecnologico e innovazione, promuovendo un approccio multidisciplinare che valorizza competenze avanzate in ambiti quali scienze omiche e analisi integrata dei dati clinici e diagnostici.
In sinergia con la Capo Gruppo Bracco, il RIS sviluppa e sostiene iniziative scientifiche e progettualità clinico-tecnologiche orientate al rafforzamento della ricerca traslazionale e applicata, con particolare attenzione all’impiego dell’intelligenza artificiale nell’imaging diagnostico, nella medicina clinica e nella medicina di laboratorio. L’obiettivo è favorire l’introduzione di metodi, strumenti e modelli innovativi a supporto di una medicina sempre più precisa, predittiva e basata sui dati.
In questo ambito si inserisce anche il progressivo sviluppo di attività e percorsi di medicina preven tiva personalizzata e degli stili di vita, orientati a promuovere una maggiore aspettativa di vita in buona salute. L’approccio adottato da CDI integra prevenzione, valutazione prospettica dell’iettoria di rischio individuale, biomarcatori, imaging avanzato e strumenti digitali, con l’obiettivo di identificare precocemente condizioni di vulnerabilità e supportare interventi personalizzati sui prin cipali determinanti modificabili di salute, quali alimentazione, attività fisica, sonno, stress e assetto metabolico. Questa impostazione è coerente con i principi della lifestyle-medicine, che riconosce gli interventi sugli stili di vita come componente centrale nella prevenzione e nella gestione delle patologie croniche.
Il RIS favorisce inoltre la collaborazione con università, ospedali, IRCCS e istituzioni di ricerca pubbliche e private, in ambito nazionale e internazionale, con l’obiettivo di sviluppare proget tualità ad alto valore scientifico e applicativo, promuovere il trasferimento dell’innovazione nella pratica clinica e individuare opportunità di finanziamento coerenti con le priorità strate giche del Gruppo.
Cos’è la medicina degli stili di vita?
La medicina degli stili di vita è una disciplina clinica basata su evidenze scientifiche che utilizza interventi terapeutici sugli stili di vita per prevenire, trattare e, in alcuni casi, contribuire a invertire le principali patologie croniche, agendo sui loro determinanti modificabili. Questo approccio considera in modo integrato alimentazione, attività fisica, qualità del sonno, gestione dello stress, evitamento di sostanze nocive e qualità delle relazioni sociali, non come semplici raccomandazioni generali, ma come componenti di un percorso clinico strutturato e personalizzato.
L’obiettivo è migliorare gli esiti di salute, sostenere la prevenzione e favorire il mantenimento di una buona qualità di vita nel tempo
Perché investiamo in ricerca?
- Consolidiamo la nostra Leadership Scientifica e Tecnologica: posizionarsi all’avanguardia nell’adozione e nello sviluppo di tecnologie avanzate come l’IA e la genomica rafforza la reputazione di un centro diagnostico come leader nell’innovazione medica.
- Miglioriamo i nostri Servizi Diagnostici: l’integrazione di questi strumenti consente di offrire servizi diagnostici più precisi, migliorando l’accuratezza delle diagnosi e la capacità di individuare malattie in stadi precoci.
- Ampliamo la nostra offerta: la ricerca in queste aree può portare allo sviluppo di nuovi test e servizi diagnostici, ampliando l’offerta del centro e rispondendo meglio alle esigenze dei pazienti.
- Competitività sul Mercato: l’adozione di tecnologie all’avanguardia e la capacità di offrire diagnosi personalizzate possono differenziare significativamente un centro diagnostico dai concorrenti.
- Collaborazioni e Finanziamenti: L’impegno nella ricerca avanzata può aprire le porte a collaborazioni con istituzioni accademiche, industrie farmaceutiche e altri enti di ricerca, oltre a possibilità di accedere a finanziamenti per la ricerca.
- Formazione e Attrazione di Talenti: un centro che investe in ricerca e tecnologie avanzate diventa un luogo in grado di attrarre professionisti altamente qualificati, favorendo un ambiente stimolante e innovativo.