Progetto DIGITAL TWIN

Nel corso del 2025, in collaborazione con un partner qualificato nell’ambito della ricerca, CDI ha implementato, installato, configurato e collaudato, presso la propria infrastruttura di ricerca, nuovi moduli digitali per la stima automatizzata di fattori di rischio basati sull’analisi quantitativa di esami di imaging. Tali strumenti consentono di arricchire il gemello digitale del paziente con biomarcatori oggettivi e misurabili nel tempo, utili per attività di ricerca, programmi di prevenzione e percorsi di diagnosi precoce.

Tra i principali ambiti di applicazione rientra la valutazione del rischio cardiovascolare aterosclerotico, stimato attraverso il calcolo automatico del Calcium Score a partire da esami TC cardiaci. Questo biomarcatore consente di monitorare la presenza e l’entità della calcificazione coronarica, supportando la stratificazione del rischio su più livelli di gravità. I risultati dell’analisi sono stati resi disponibili anche in forma aggregata a livello di struttura, a supporto delle attività di monitoraggio e ricerca.

Un secondo ambito riguarda la stima del rischio di malattia neurodegenerativa, basata sull’analisi automatizzata di volumi cerebrali ottenuti da esami di risonanza magnetica encefalica o whole-body MRI. L’elaborazione di tali parametri consente di derivare indicatori inferenziali di rischio associati a processi di atrofia cerebrale, utili per il monitoraggio di condizioni compatibili con neurodegenerazione e per la classificazione del rischio su livelli progressivi.

È stato inoltre implementato un modulo dedicato alla valutazione del rischio di patologia polmonare acuta, basato sull’analisi quantitativa delle immagini radiografiche del torace. Questo strumento fornisce un indicatore di rischio articolato su livelli semplificati e genera un report consultabile dal medico radiologo all’interno dell’infrastruttura di ricerca, come supporto aggiuntivo all’interpretazione clinica.

Questi sviluppi si aggiungono ai moduli di Gemello Digitale già attivati nel 2024 per la valutazione del rischio oncologico in ambito senologico e prostatico, contribuendo ad ampliare progressivamente il patrimonio di biomarcatori quantitativi integrati nel gemello digitale del paziente.

Nel loro insieme, tali strumenti rafforzano la capacità di CDI di sviluppare modelli di ricerca e prevenzione basati su misure oggettive, ripetibili e monitorabili nel tempo, a supporto di programmi clinici orientati alla diagnosi precoce, alla stratificazione del rischio e alla medicina preventiva personalizzata e degli stili di vita.

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