
Nel Percorso Uomo, l’attività di ricerca ha riguardato l’analisi di dieci anni di screening preventivo (2015–2025) in una coorte di 8.518 uomini asintomatici, per un totale di 17.554 episodi di screening PSA. Il percorso ha integrato la valutazione del rapporto PSA libero/totale con il ricorso selettivo alla risonanza magnetica multiparametrica prostatica (mpMRI), classificata secondo PI-RADS v2.1. I punteggi PI-RADS sono stati estratti dai referti mediante un modello LLM e successiva mente validati. I risultati hanno dimostrato che l’integrazione tra PSA e mpMRI consente di identifica re neoplasie prostatiche clinicamente significative, incluse forme non intercettate dal solo screening PSA, con conferma istologica e trattamento chirurgico curativo nei casi diagnostica.