Due giornate di formazione teorico-pratica dedicate alla TC cardio-vascolare con tecnologia Dual Source Photon Counting CT, tra lezioni in aula e attività hands-on.

Nelle giornate del 25 e 26 marzo 2026, presso la sede del Centro Diagnostico Italiano, si è svolto il Corso teorico-pratico intensivo di TC cardio-vascolare su Dual Source Photon Counting CT, un importante appuntamento formativo dedicato ai medici specialisti in Radiologia e accreditato ECM.
Il corso ha rappresentato un momento di aggiornamento altamente qualificato sulle più recenti innovazioni in ambito di imaging cardiovascolare, con particolare focus sulla tecnologia Photon Counting CT e sulle sue applicazioni cliniche.
A guidare il percorso formativo sono stati professionisti di riferimento nel settore: la dott.ssa Deborah Fazzini, direttrice della Diagnostica per Immagini CDI; il prof. Filippo Cademartiri, radiologo CDI e direttore Imaging Avanzato Cardiovascolare all’IRCCS SYNLAB SDN di Napoli e professore di Radiologia all’Erasmus Medical Center University di Rotterdam; la dott.ssa Erica Maffei, radiologa CDI e consulente Imaging Avanzato Cardiovascolare all’IRCCS SYNLAB SDN di Napoli.
Il programma si è articolato in due giornate intensive, alternando sessioni teoriche in aula a momenti di attività pratica direttamente presso le consolle della CT Photon Counting. Questa formula ha permesso ai partecipanti di approfondire sia gli aspetti tecnici sia le applicazioni cliniche della metodica, favorendo un apprendimento concreto e immediatamente applicabile nella pratica quotidiana.
Durante il corso sono stati affrontati temi chiave quali:
- le basi tecniche della Cardio TC e della tecnologia Dual Source;
- i principi del Photon Counting e le sue potenzialità;
- la gestione del mezzo di contrasto ad alta concentrazione;
- la semeiotica coronarica e le applicazioni cliniche avanzate;
- l’analisi di casistica reale con workstation condivise;
- le applicazioni spettrali e gli sviluppi futuri della PCCT in ambito cardiovascolare.
Il corso ha confermato l’impegno del CDI nella promozione della formazione continua e nell’adozione delle tecnologie più avanzate in ambito diagnostico, contribuendo alla crescita professionale degli specialisti e al miglioramento della qualità dei servizi offerti ai pazienti.