L'Autunno:
FAGIOLI ROSSI – GRANA – ORZO – FAGIOLINI – UVA NERA


 

Alle porte dell'autunno: si riprende a lavorare, si torna a scuola. Ecco quindi che il nostro fisico necessita di alimenti gustosi, che, con poche calorie, ci diano però tanta energia.

Scopriamo insieme i 5 ingredienti

 

 

 

Fagioli

I fagioli, come molti altri legumi, sono uno degli alimenti più consumati al mondo. Per la sua prerogativa di riacquistare freschezza con la semplice immersione in acqua, era ritenuto simbolo di immortalità.

 

Perché fanno bene

Hanno tante varietà con sapori e colori differenti. Contengono in particolare:
  • carboidrati e proteine e hanno un basso indice glicemico per cui sono ottimi per i diabetici
  • sali minerali potassio, ferro, calcio, zinco e fosforo
  • ricchi di lecitina, che favorisce l'emulsione dei grassi, riducendo di conseguenza il livello di colesterolo
  • sono molto nutrienti e, ricchi di vitamine A, B, C, ed E

Grana 

Sembra che la nascita del formaggio grana risalga al 1134 grazie ai monaci dell'abbazia di Chiaravalle, pochi chilometri a sud di Milano. I monaci lo chiamarono caseus vetus, formaggio vecchio, ma il popolo che non aveva dimestichezza con il latino, conferì al prodotto un altro nome, derivato dalla particolarità della pasta, compatta ma granulosa: Grana. 
 

Perché fa bene

Ricco di nutrienti ed energia. Contiene
  • Sali minerali tra cui grosse quantità di Ca e P e Vitamine. Ottimo per la salute delle ossa di grandi e piccini
  • proteine ricche di aminoacidi essenziali facilmente assimilabili

Orzo

Sembra sia il cereale più antico al mondo: era già coltivato in Medio Oriente nel VII millennio a.C.
 

Perché fa bene

  • ha proprietà antinfiammatorie, in particolare a carico della vescica e dell'intestino
  • contiene discrete quantità di fosforo, potassio, magnesio, ferro, zinco, silicio e calcio
  • ha un alto potere saziante per cui utile nelle diete ipocaloriche
  • ha un alto contenuto di fibre che stimolano l’intestino  

La curiosità

L’orzo era un alimento molto presente nella dieta dei gladiatori romani che ne apprezzavano le sue qualità energizzanti e lo consumavano soprattutto sotto forma di zuppa. Per questo motivo venivano chiamati hordeani, da hordeum

Fagiolini

Coltivati nelle regioni andine già attorno al 6000 a.C., furono portati in Europa da Colombo nel 1493, dopo il secondo viaggio nel Nuovo Mondo.
 

Perché fa bene

  • sono costituiti dal 90% di acqua e quindi sono diuretici e drenantio.
  • contengono una buona quantità di vitamina A per gli occhi
  • hanno poche calorie (31kcal /100gr), molte fibre (si mangia tutto dalla buccia al bacellino del fagiolo) e sono molto sazianti, per cui ottimi nelle diete ipocaloriche e per il riequilibrio intestinale

La curiosità

Per migliaia di anni non sono stati mangiati freschi, ma essiccati dopo la raccolta grazie alla loro ottima capacità di conservazione..

Uva nera

Dagli antichi l'uva nera era considerata un dono della terra, grazie ai suoi elementi benefici per il corpo e alla produzione di vino.

 

Perché fa bene

E' zuccherina e rinfrescante perché contiene acqua e minerali, come magnesio, potassio, calcio. E’ un frutto energetico in quanto contiene il 15/20% di zucchero per cui è poco indicata per i diabetici. E' ricca di
  • Vitamine A, C, qualche B e la vitomina K .
  • La buccia dell'uva nera contiene il resveratrolo, un polifenolo potente antiossidante

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