Chirurgia Ortopedica

L’alluce valgo, uno dei disturbi più frequenti a carico dell’avampiede, è una deformità del primo dito del piede determinata dalla sua deviazione verso l’esterno a livello dell’articolazione metatarso falangea. La deviazione dell’alluce è un fenomeno progressivo: in pratica si forma una sporgenza sempre più evidente, la cosiddetta “cipolla” (più correttamente definita esostosi) lungo il margine interno della parte anteriore del piede. L’alluce, deviando verso l’esterno del piede, può arrivare a sovrapporsi al secondo e a volte anche al terzo dito con serie conseguenze sia estetiche che funzionali. L’uso continuo di scarpe strette e a punta con tacco molto alto può essere dannoso e contribuire alla comparsa dell’alluce valgo. Mentre una scarpa comoda consente una certa libertà di movimento dell’avampiede,la scarpa stretta limita la funzione delle quattro dita minori e impedisce il corretto appoggio del piede. Alla base di questa deviazione del primo dito del piede vi sono cause che non dipendono solo dal fatto di indossare calzature inadatte: esistono infatti fattori predisponenti a carattere familiare che rendono i piedi di alcune persone più vulnerabili di altri. La progressiva deformazione dell’alluce provoca dolori, a volte di elevata intensità a causa del rigonfiamento dell’articolazione che sta alla base del dito. Il continuo sfregamento della scarpa contro la sporgenza dell’articolazione produce una borsite che può dare dolorose infezioni.

Coordinatore del servizio

Dott. Massimo Casati