Ambulatorio del piede


Presso l’Ambulatorio del Piede del Centro Diagnostico Italiano vengono studiati, con tecniche diagnostiche moderne, i vari disturbi della deambulazione e le malformazioni che possono colpire il piede nelle diverse fasce di età. Seguirà, posta la diagnosi corretta, un ulteriore percorso terapeutico che prevede la realizzazione, da parte di un gruppo di tecnici ortopedici, di plantari personalizzati attraverso lo studio condotto su pedana computerizzata. Se sarà necessario il paziente verrà sottoposto a una corretta soluzione chirurgica in regime di presso Day Hospital presso la Day Surgery CDI o presso una struttura convenzionata con CDI, se la tipologia dell’intervento programmato prevede una degenza più lunga.
Schematizzando il piede in una porzione anteriore, avampiede e in una porzione posteriore, retropiede possiamo brevemente descrivere i disturbi più comuni che caratterizzano le due sedi.

Avampiede:
-Alluce valgo
L’alluce valgo, uno dei disturbi più frequenti a carico dell’avampiede, è una deformità del primo dito del piede determinata dalla sua deviazione verso l’esterno a livello dell’articolazione metatarso falangea.
La progressiva deformazione dell’alluce provoca dolori, a volte di elevata intensità a causa del rigonfiamento dell’articolazione che sta alla base del dito. Il continuo sfregamento della scarpa contro la sporgenza dell’articolazione produce una borsite che può dare dolorose infezioni.
-Dita a martello e metatarsalgie
Mentre, nel piede normale, durante la deambulazione, il peso si distribuisce alla pianta del piede in modo omogeneo su tutte le teste metatarsali alla base delle dita, spesso, in presenza di alluce valgo, la deviazione del primo dito porta ad un sovraccarico sul secondo, terzo e quarto metatarsale, con la comparsa di una o più dita a martello caratterizzate da callosità dorsali che si accompagnano a dolore particolarmente intenso (metatarsalgia).
-Neoroma di Morton
E’ caratterizzato dall’ingrossamento di una terminazione nervosa che tutti noi abbiamo in corrispondenza dello spazio esistente alla base del 2° e 3° dito o tra 3° e 4° dito. Se l’ispessimento raggiunge certi valori può essere causa di dolori così intensi alla deambulazione da rendere necessario togliersi la scarpa per trarne beneficio.
-5° dito varo
E’ caratterizzato da una sporgenza laterale della base del 5° dito che appare deviato in senso opposto all’alluce valgo. L’alterazione dell’appoggio plantare può determinare inoltre problemi di postura che possono avere conseguenze anche su altre strutture (ginocchia e colonna vertebrale).

Retropiede

-Piede cavo
E’ caratterizzato da una accentuazione della volta plantare e da una deviazione dell’asse del calcagno medialmente
Questa malformazione può accompagnarsi alla insorgenza di dolori anteriori alla pianta del piede con comparsa in tale sede di fastidiose callosità. Nella maggioranza dei casi, le dita assumono l’aspetto di dita a martello.
-Piede piatto
E’ caratterizzato da una diminuzione dell’altezza della volta plantare con deviazione dell’asse del calcagno verso l’esterno.

IL TRATTAMENTO
Una volta correttamente inquadrate e diagnosticate queste malformazioni possono, a seconda della loro gravità, essere trattate in modo conservativo o chirurgico.

La Terapia conservativa
La terapia conservativa si basa quasi esclusivamente sull’utilizzo di ortesi (PLANTARI) che oggi vengono realizzati attraverso lo studio dell’appoggio del piede con l’ausilio di pedane computerizzate in grado di fornire dati fondamentali per la realizzazione, di plantari personalizzati costruiti con materiali moderni inseribili in tutte le calzature. In presenza di gravi malformazioni o in seguito al fallimento dell’utilizzo dei plantari si deve procedere a correzioni chirurgiche.

La terapia chirurgica dell’avampiede
La correzione chirurgica dell’alluce valgo spesso si associa alla necessità di correggere anche le deformazioni che colpiscono le altre dita (dita a martello-metatarsalgie -5 dito varo). il trattamento chirurgico consiste nel riportare nella corretta posizione le ossa deviate, ristabilendo il normale angolo di valgismo dell’alluce.
Recentemente si sono introdotte nuove tecniche sempre meno invasive per il trattamento dell’alluce valgo e delle deformazioni spesso associate in particolare nelle fasi iniziali. Tali tecniche prevedono la correzione delle deformazioni attraverso piccole incisioni e con strumentari appositamente realizzati senza la necessità di utilizzare mezzi di stabilizzazione interna. (viti o placchettine).

La metatarsalgia ovvero il dolore riferito alla deambulazione alla base delle dita alla pianta del piede, quasi sempre in associazione ad alluce valgo, può presentare la necessità di una correzione chirurgica che consiste nell’accorciare la lunghezza di un singolo o più metatarsali al fine di ricreare un teorico rapporto di lunghezza tra i vari metatarsali. Questa chirurgia può avvalersi in casi selezionati della tecnica mininvasiva.

Il neuroma di Morton può spesso, se voluminoso, necessitare di una sua asportazione chirurgica come soluzione definitiva. La sua asportazione può avvenire per via plantare o per via dorsale. La via dorsale viene preferita perché evita il formarsi di cicatrici spesse e quindi dolorose che si formano con l’accesso plantare. Può essere previsto un accesso mininvasivo.

Il 5 dito varo se doloroso e limitante nell’utilizzo della calzatura va trattato chirurgicamente.
La correzione prevede varie tecniche che agiscono sia sulle parti tendinee che sulla parte ossea. Oggi prevalgono soluzioni che prevedono approcci mininvasivi.

La terapia chirurgica del retropiede
La chirurgia del piede piatto e del piede cavo dell’adulto prevede una chirurgia più aggressiva caratterizzata da interventi sia sulle parti ossee (Osteotomie-artrodesi) che sulle parti molli (tendini e capsule) che richiedono una ospedalizzazione di alcuni giorni e l’utilizzo di tutori da indossare per qualche settimana.
La chirurgia mininvasiva del retropiede è riservata al solo trattamento dello sprone calcaneale o fascite plantare e al morbo di Haglund.

Artroscopia di caviglia
Consente la risoluzione degli esiti dolorosi di lesioni capsulo legamentose in seguito a traumi distorsivi della caviglia in sportivi e non, e dei danni cartilaginei della articolazione stessa.

 

 

Coordinatore del servizio: Dott. Marco Pozzolini

Contatti

Centro Unico di Prenotazione
 
Telefono
Privati e Fondi
02.48317444
Sistema Sanitario Nazionale
02.48317555
email
Per informazioni: mail@cdi.it
oppure Prenota via mail

CDI Aziende

CDI Ambiente Sicurezza e Salute

14 operatività in service in tutt’Italia