Allergologia

Con il termine “Allergia” si intende un gruppo molto esteso di malattie tra cui ad esempio:

  • Rinite ed asma allergico.
  • Allergia alimentare e sindromi correlate
  • Dermatite atopica del bambino e dell’adulto
  • Dermatite atopica del bambino e dell’adulto
  • Allergia a farmaci

L’elenco non è esaustivo, perché sempre nuove forme cliniche si aggiungono negli anni a questo capitolo della Medicina Interna ad esempio i quadri di intolleranza alimentare vera (celiachia, intolleranza al lattosio) o in corso di definizione (ad es. Gluten Free Syndrome, gastroenterite eosinofila), permettendo al paziente di districarsi in modo scientificamente corretto anche su tale argomento.

Solo utilizzando criteri e visione immunologica si può offrire al paziente un aiuto concreto che vada al di la dei “test allergici” tout court , perché molto spesso i sintomi allergici sono solo la punta di un iceberg più complesso (malattie autoimmuni o rare, malattie complesse con componente allergica etc.)..

Le patologie allergiche sono in forte aumento e alcune stime indicano che nei paesi industrializzati raggiungeranno nel prossimo decennio circa il 50% della popolazione. Le cause di questo aumento, reale e documentato, non sono ancora chiare ma è abbastanza probabile che siano legate ai radicali cambiamenti dei nostri stili di vita occorsi nei paesi industrializzati negli ultimi 50 anni (inurbamento, inquinamento, scarsa esposizione a sostanze immunostimolanti nei primi anni di vita, utilizzo incongruo di antibiotici o esteso utilizzo della chimica nell’alimentazione quotidiana): il nostro sistema immunitario reagirebbe a questi cambiamenti in modo sbagliato, erroneo, portando a quadri allergici. I dati derivanti dalla crescita dell’allergia nei paesi emergenti confermano tale ipotesi.

Gli scorsi decenni sono stati caratterizzati da un aumento soprattutto delle patologie respiratorie (rinite, asma) probabilmente connesse con il sempre maggiore “inquinamento” sia negli ambienti domestici, che delle aree metropolitane. Dobbiamo sempre più spesso, inoltre, confrontarci con quadri clinici di sovrapposizione, tra rinite-asma nei pazienti giovani e la bronco pneumopatia cronica ostruttiva dell’anziano. E’ molto probabile che in tale ambito gli studi di genetica molecolare ci aiuteranno a individuare precocemente i pazienti a rischio di evoluzione e quelli no.

Nel prossimo decennio dovremo probabilmente affrontare una nuova ondata epidemica che riguarda questa volta l’allergia alimentare. In questo caso la situazione è molto complessa perché gli strumenti diagnostici finora a disposizione hanno molti limiti: l’introduzione di tecniche di allergologia molecolare ci permette, già oggi, di fare diagnosi molto circostanziate e soprattutto di definire per ciascun paziente il suo spettro di allergia ed il suo rischio di avere reazioni allergiche importanti cioè in grado di mettere anche in pericolo di vita il paziente. In sintesi, con un piccolo prelievo di sangue, possiamo disporre di una vera e propria mappa allergologica in grado di fornirci le informazioni più significative per il presente ma anche per il futuro del paziente. La lettura di tali dati è complessa e solo poche persone in Italia hanno documentata e significativa esperienza nella corretta valutazione degli stessi.

Sotto l’aspetto terapeutico l’utilizzo di immunoterapie specifiche ben standardizzate e registrate come farmaci in tutta Europa rivoluzionerà l’approccio al paziente, permettendo di “guarire” tali patologie, forse non solo sul versante respiratorio ma anche, a breve, su quello alimentare. Anche l’utilizzo di farmaci derivanti da tecniche di biologia molecolare (anticorpi recombinanti) offrirà opzioni terapeutiche importanti.

Si eseguono: visite specialistiche, Prick Test, ISAC Test, test su microchip per le intolleranze alimentari e la celiachia.

Coordinatore del servizio:

Dott. Giorgio Luraschi