29 giugno 2018

Sole e vitiligine: è un problema?

La vitiligine è una malattia ad eziologia sconosciuta. Patologia abbastanza diffusa, interessa dall’1 al 2% della popolazione mondiale, senza una predilezione particolare per uno dei due sessi e nel 50% dei casi inizia in età pediatrica.
Intervista alla dott.ssa Valeria Sadigh Ershadi, medico dermatologo; consulente CDI
 
Quali sono le cause della vitiligine?
L’ eziopatogenesi è multifattoriale in cui, oltre ai fattori genetici (il 20-40% dei soggetti ha uno o più parenti affetti della stessa patologia ), sono chiamati in causa il ruolo dello stress ossidativo e la presenza di un danno intrinseco dei melanociti che non riescono più a produrre la melanina (il pigmento che dà il colore alla pelle) e la cute diventa bianca.
 
La vitiligine è una conseguenza di altre patologie?
Spesso la vitiligine si associa a malattie autoimmuni come la tiroidite di Hashimoto, la celiachia e il diabete di tipo 1 e ad altre patologie dermatologiche come l’alopecia areata.
 
E' contagiosa?
La vitiligine non è una malattia contagiosa.
 
Occorre prendere delle precauzioni particolari prima di esporsi al sole?
La cute dei soggetti affetti da vitiligine deve essere protetta con degli schermi solari ad alta protezione al fine di evitare scottature che possono insorgere mancando la fotoprotezione naturale offerta dalla melanina.
Quindi anche con la vitiligine, l’invito è di non rinunciare agli effetti benefici dell’esposizione solare, ma occorre sempre ricordandarsi di applicare dei filtri solari adeguati.