20 marzo 2019

La riabilitazione del pavimento pelvico

Perché e quando occorre sostenere il pavimento pelvico. Intervista a Dialma Guida, ostetrica consulente CDI

Il perineo, questo sconosciuto?

Il Perineo rappresenta la parte più esterna dell'insieme di strutture formanti il piano che chiude inferiormente la cavità addominale e pelvica. Risulta fondamentale nel sostenere la vagina e l’utero (anche in gravidanza), contribuendo in modo sostanziale alla continenza sia vescicale che rettale. Sottoposto a rigide regole igienico morali, il perineo è la parte del nostro corpo meno conosciuta, tant’è vero che a scuola, nelle palestre o nella quotidianità raramente viene menzionato. Tuttavia partecipa come poche altre parti del corpo a tutte le attività della nostra vita. .                                                                                                                

 
Quali sono i problemi legati al perineo?
 
Pubertà, fertilità, gravidanza, puerperio, climaterio e menopausa costituiscono fasi di mutamento biologico di fondamentale importanza nei processi psicofisici e sociali della donna. In tutte le fasi della vita, il perineo rappresenta quella parte del corpo dove eventuali alterazioni anatomiche e funzionali possono ripercuotersi sulla sfera genito – urinaria – sessuale, portando incontinenza urinaria (si stima che il 35% delle donne presenta episodi occasionali di perdita di urine, il 9% un’incontinenza urinaria persistente e importante), vescica iperattiva, prolasso genitale e disfunzioni sessuali (dispareunia e vaginismo). Si tratta di “problemi” femminili molto comuni, ma che non per questo devono essere accettati come un aspetto o una fase normale della vita.
A questo si aggiunge che la società moderna impone un ideale di corpo sano, palestrato e giovane, ma non sempre le palestre propongono attività ginniche adeguate alla “condizione anatomica femminile”. Dalla letteratura scientifica e dall’AOGOI, Associazione Ostetrici e Ginecologi Ospedalieri Italiani, emerge infatti come le donne che praticano attività sportiva siano a maggior rischio per le disfunzioni perineali. 
 
Come avviene il trattamento riabilitativo?
 
Dal momento che ogni disfunzione richiede un trattamento adeguato, oltre all’individuazione e alla rimozione dei fattori di rischio, il piano terapeutico-riabilitativo sarà strettamente personalizzato.                    
Tra le diverse figure professionali che si occupano di questa branca della Riabilitazione, vi è l’Ostetrica esperta in materia di riabilitazione pelvica che, per formazione professionale, si occupa della donna in tutto il suo arco vitale e nel caso specifico del suo benessere pelvi-perineale.
Incontinenza Urinaria, Prolasso Genitale, Stipsi, Sindromi dolorose perineali ed Incontinenza fecale vengono trattate con una terapia descritta come riabilitazione della muscolatura del pavimento pelvico.
La stessa può essere associata al Biofeedback (BFB) o alla Stimolazione Elettrica Funzionale (SEF)
In particolare, attraverso la “ginnastica pelvica” eseguita con costanza e su indicazione degli specialisti, si aumenta la forza, la resistenza e la sensibilità genitale, si possono correggere i deficit funzionali del pavimento pelvico e recuperare il benessere del perineo. Ne consegue un accrescimento dell’autostima che permette di mantenere o di riscoprire la propria femminilità e sensualità, arrivando ad influenzare positivamente anche l’aspetto emotivo, affettivo, sociale, relazionale e comportamentale della persona.                                                                                                                                                                                         
Quali sono in particolare le disfunzioni su cui agisce la riabilitazione?

Nell’adolescenza le tecniche riabilitative preventive o di cura vengono attivate in caso di disturbi urinari o dolore sessuale.
In gravidanza si eseguono corsi di accompagnamento alla nascita con attenzione specifica alla preparazione del perineo al parto (ascolto e rilassamento a terra e in acqua) e applicazione dei protocolli di cura specifici in caso di incontinenza urinaria o fecale).
Nel Post-partum la valutazione del pavimento pelvico (traumi da parto, esiti cicatriziali, forza e tono muscolare) e la programmazione dei protocolli terapeutici sono previsti per il recupero funzionale attraverso tecniche di fisiochinesiterapia e delle tecniche strumentali.
La riabilitazione è utile anche come prevenzione e cura delle disfunzioni urologiche-proctologiche e sessuali nelle donne in età fertile, climaterio e menopausa.