26 giugno 2019

Pilates e gravidanza

I consigli di Lisa Rosati, fisioterapista CDI

Dal punto di vista posturale, quali sono le trasformazioni che subisce il corpo della donna in gravidanza?

Durante la gravidanza il corpo della donna subisce una serie di trasformazioni, tra le quali l’alterazione della postura, ovvero il bacino va in antiversione con conseguente aumento della curva lordotica lombare, in aggiunta allo stiramento della muscolatura dell’addome che si indebolisce per via della crescita del feto. Questa situazione può portare all’insorgenza di problematiche, come ad esempio possibili episodi di lombalgia, che potrebbero ripresentarsi anche nel periodo del post-parto se non si interviene con esercizi per riequilibrare l’assetto posturale.                                                                                                                

 
Anche la muscolatura subisce trasformazioni?
 
Certamente. Va ricordato inoltre lo stress a livello della muscolatura del pavimento pelvico, che durante la gravidanza aiuta a sostenere il peso del feto, e nel parto subisce un vero e proprio trauma, e necessita quindi di riacquistare la sua tonicità per non incorrere ad una conseguente incontinenza urinaria post-partum.i. 
 
Quale aiuto arriva dalla fisioterapia?
 
La tecnica Pilates ci permette di lavorare, senza nessun rischio per il feto, in modo lento e controllato, sulla muscolatura profonda, stabilizzando il “core”, migliorando la forza dei muscoli della schiena e dell’addome, in modo da sostenere meglio il peso del bambino e mantenere il più possibile un corretto allineamento della colonna vertebrale, aumentando anche la percezione corporea e del pavimento pelvico.
La respirazione toracica laterale utilizzata nel Pilates aiuta anche a dare sollievo alla sensazione di “oppressione” che si potrebbe avvertire soprattutto nel II e III trimestre, con l’aumento delle dimensioni del bambino.    
Gli esercizi vengono adattati ad ogni trimestre di gravidanza , anche con l’utilizzo di piccoli attrezzi che facilitano l’esecuzione dell’esercizio e il mantenimento delle posture, e seguono le esigenze della singola persona, con un beneficio anche sul rilassamento.      
                                                                                                                                                                                         
Il benessere è anche psicologico?

Dal punto di vista psicologico, riuscire a praticare una blanda attività fisica in un periodo in cui ci si sente più appesantiti e goffi aiuta molto a livello umorale la futura mamma, che potrebbe continuare il suo percorso anche nel periodo successivo al parto, riuscendo a ritagliarsi dei momenti per dedicarsi a se stessa beneficiando così di un miglioramento a 360° su tutta la sfera psicofisica.