13 ottobre 2016

Intolleranza all’Istamina – Dosaggio dell’enzima Di Amino Ossidasi (DAO)

L'istamina è presente come ingrediente naturale in numerosi alimenti quotidiani, come formaggio, pesce o vino. L'istamina è termostabile, ovvero non viene degradata né tramite congelamento, né mediante cottura in acqua, alla griglia o al forno.

Normalmente l'istamina presente negli alimenti viene degradata velocemente dalla diaminossidasi (DAO), un enzima presente nell'organismo a livello dell'intestino tenue, al fine di evitarne l'assorbimento. I sintomi dell'intolleranza all'istamina si verificano quando la degradazione della stessa ad opera di questo enzima non avviene, quando cioè la DAO è presente in quantità troppo ridotta o è inattiva. Di conseguenza, l'istamina in eccesso si riversa nel sangue e provoca la comparsa di sintomi analoghi a quelli delle allergie.

Contrariamente ad un'allergia alimentare, l'intolleranza all'istamina non interessa il sistema immunitario. Non è pertanto possibile riscontrarla per mezzo di un classico test allergologico. Poiché il contenuto di istamina è variabile – perfino nello stesso tipo di alimento – i sintomi possono talvolta verificarsi e talvolta no, anche ingerendo lo stesso alimento. Ciò rende complicata la diagnosi clinica.

In caso di intolleranza all'istamina, si possono verificare le più svariate reazioni di incompatibilità dopo l'assunzione di alimenti contenenti tale sostanza. In ciascun individuo – anche a seconda della quantità di istamina assunta – possono subentrare i sintomi più diversi. Tali sintomi possono facilmente essere scambiati per reazioni allergiche.

Ne fanno parte, fra gli altri:

  • Disturbi gastroenterici (ad es. diarrea, dolori addominali, crampi o flatulenza)
  • Mal di testa, fino ad attacchi di emicrania
  • Eruzione cutanea, prurito, orticaria
  • Asma, difficoltà respiratorie
  • Nausea, palpitazioni, vertigini
  • Irritazioni della mucosa nasale Il consumo combinato di alimenti ad elevato tenore di istamina può condurre alla comparsa di sintomi molto accentuati.

Di norma, i disturbi compaiono nell'arco di circa 45 minuti dall'assunzione di alimenti contenenti istamina e scompaiono dopo un lasso di tempo che va dalle otto alle dodici ore. Qualora sussista il sospetto di intolleranza all'istamina, si può procedere alla misurazione nel sangue dell'attività dell'enzima degradatore dell'istamina, la DAO.

È ora disponibile anche un alimento dietetico di recente commercializzazione privo di istamina, sotto forma di capsule contenenti l'enzima DAO, che può essere assunto direttamente in concomitanza con il pasto consentendo l’assunzione libera di cibi..