6 luglio 2016

Intervista Dott.ssa Giuseppina Di Stefano, Coordinatore Servizio Fisiatria del Centro Diagnostico Italiano

 

E’ finalmente arrivata l’estate e la bella stagione ed il caldo spingono ad uscire di casa, vincendo la pigrizia che ci ha tenuti tutto l‘inverno sul divano, magari solo a guardare chi fa sport. Finalmente, ci si può concedere del tempo per prendersi cura di se stessi, e, perché no, per perdere qualche chilo..

 
Dott.ssa Di Stefano, quali sono gli sport estivi ideali?
Partiamo dalla semplice bicicletta, con la due ruote puoi andare dappertutto, parchi, piste ciclabili, correndo un po’, ma anche andando lentamente per godersi il paesaggio che si gode dal bagnasciuga e, ancora meglio, immersi nell’acqua fino alle caviglie, un po’ più faticosa ma sicuramente utile per riattivare la circolazione. Oltre alla classica, c’è la Sand bike, la bicicletta da spiaggia, un gioco per chi sa usare la buona e cara due ruote, pensate che in un’ora si possono consumare ben 400 calorie. Uno sport molto divertente che fa bene ai muscoli di tutto il corpo è il beach volley. La sabbia rende il gioco più difficile rispetto ad una partita sull’asfalto, il vantaggio è che raddoppia la tonicità muscolare e, in solo mezz’ora di gioco, si consumano più di 500 calorie. Un altro sport estivo ideale per la forma fisica, che fa bene alla tonicità della gambe, in particolare dei glutei e degli addominali, è l’equitazione, intesa come passeggiate a cavallo, meglio ancora se al trotto.
 
Cosa ci dice delle attività in acqua?
Oltre al nuoto, per chi preferisce fare attività fisica in mare aperto, può scegliere il surf, ottimo per tonificare i muscoli delle braccia, oppure il windsurf, che aiuta a sviluppare un buon equilibrio oltre che essere un ottimo esercizio per la muscolatura addominale.
 
Cosa consiglia a chi nei mesi invernali hapraticato più uno sport "televisivo" che sul campo?
Prima di iniziare qualsiasi sport, specie dopo la lunga inattività della stagione fredda bisognerebbe fare un check up sportivo che includa una visita fisiatrica, la stabilometria, la bioimpedenziometria con valutazione funzionale, degli esami del sangue quali glicemia, emocromo, TSH riflesso, funzionalità epatica, funzionalità renale, profilo lipidico, ECG ed un’eventuale visita dietologica. Tutto questo per per verificare la compatibilità con il tipo di impegno sportivo che si vuole affrontare.
 
E durante l’attività a cosa occorre prestare attenzione?
Fare riscaldamento, fondamentale prima di intraprendere l’attività fisica (questo consiglio è ampliabile alla totalità degli sport): sono sufficienti 15 minuti di esercizio e stretching (a seconda della fisionomia e della preparazione della persona). Prestare attenzione alla disidratazione: d’estate è consigliabile idratarsi molto sia bevendo almeno 1,5 l di acqua al giorno, sia con un alimentazione ricca di frutta e verdura che possono essere assunte anche sotto forma di centrifugati o estratti. In quanto d’estate sudando di più si potrebbe avere una carenza di minerali.