TOXOPLASMA GONDII, ANTICORPI ANTI

Prenotazione: NO

Consenso informato: NO

Eseguibile il sabato: SÌ

Eseguibile presso: TUTTE LE SEDI

Eseguibile a domicilio: SÌ

Tempi di consegna del referto:

6 giorni, escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi.

SIGNIFICATO CLINICO

Toxoplasma gondii è un protozoo ubiquitario, parassita degli uccelli e dei mammiferi, che causa la toxoplasmosi. La riproduzione sessuata di T. gondii si verifica solo nell'intestino del gatto, con produzione di oocisti che, una volta emesse con le feci, possono essere accidentalmente ingerite dall’uomo o da altri animali, infettandoli. Nelle cellule dell’ospite infettato, il parassita si moltiplica asessualmente , finchè la risposta immunitaria riesce a confinarlo all’interno di cisti tissutali che persistono per anni, specialmente nel cervello e nei muscoli. L’uomo può pertanto infettarsi anche mangiando carne cruda o poco cotta (generalmente di agnello, maiale o manzo) contenente cisti tissutali. La toxoplasmosi può essere trasmessa dalla madre infetta al feto. La gestante non immune alla toxoplasmosi deve quindi osservare una profilassi igienico - alimentare durante tutta la gravidanza, evitando di ingerire verdure e carni crude e insaccati, e controllando mensilmente i titoli anticorpali di IgG e IgM.
Durante l’infezione acuta nell’individuo si evidenzia un innalzamento degli anticorpi specifici di classe M (IgM) , seguito dall’aumento delle IgG , che permangono tutta la vita. Nel caso in cui il quadro sierologico sia compatibile con una infezione recente o in atto, il grado di avidità degli anticorpi IgG diventa necessario per datare l’epoca d’infezione: se l’avidità delle IgG è forte, l’infezione viene fatta risalire ad almeno quattro mesi prima del prelievo; se invece l’avidità è bassa, a meno di quattro mesi.

INDICAZIONI CLINICHE

Sospetta infezione, verifica dell’immunità specifica all’inizio della gravidanza, sorveglianza dell’infezione nel corso della gravidanza (nei soggetti inizialmente non immuni).

TIPO DI CAMPIONE

Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue.

PREPARAZIONE

E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

VALORI DI RIFERIMENTO

N.A.

NOTE

  • IgG assenti IgM assenti: Assenza esposizione. In caso di incertezza clinica i pazienti devono essere monitorati nel tempo.
  • IgG presenti IgM assenti: Infezione pregressa.
  • IgG assenti IgM presenti: Infezione acuta in fase molto iniziale.
  • IgG presenti IgM presenti: Infezione acuta o comunque recente
  • IgG a bassa avidità: Prima infezione recente
  • IgG ad alta avidità: Infezione pregressa, riattivazione del virus