COPROPORFIRINE

Prenotazione: NO

Consenso informato: NO

Eseguibile il sabato: SÌ

Eseguibile presso: TUTTE LE SEDI

Eseguibile a domicilio: SÌ

Tempi di consegna del referto:

10 giorni, escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi.

SIGNIFICATO CLINICO

Le coproporfirine sono un prodotto intermedio della biosintesi dell’eme, elemento strutturale dell’emoglobina. Un aumento della concentrazione urinaria di questi composti avviene in seguito a deficit enzimatici sia congeniti che acquisiti come nelle porfirie e nell’esposizione professionale al piombo. In quest’ultimo caso il test è espressione di un effetto dell'assorbimento di piombo ed è correlato con i livelli di Pb nel sangue.

INDICAZIONI CLINICHE

Esposizione professionale al piombo. Porfirie.

TIPO DI CAMPIONE

Urina

PREPARAZIONE

Si richiede la raccolta di un campione di urina.

VALORI DI RIFERIMENTO

Non Esposti <100 microg/L

Esposti 100 - 200 microg/L
 

NOTE

Clorochina, barbiturici, clorpropamide, diazepam, etanolo, contraccettivi, idantoina, sulfamidici, tolbutamide, metildopa, ergotaminici, meprobamato, glutetimide, griseofulvina possono produrre un aumento.
Non è un test specifico per l'esposizione al piombo, perchè si possono avere aumenti delle coproporfirine urinarie anche in casi di porfiria cutanea tarda, cirrosi epatica, anemie emolitiche, malattie infettive, forte assunzione di bevande alcoliche. Questo test, nel monitoraggio dei lavoratori esposti a piombo, deve essere accompagnato da altri esami specifici (Pb nel sangue, ALA, ALA-D, ecc.).

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