BETA-TALASSEMIA, RICERCA MUTAZIONI

Sinonimi: FC, mucoviscidosi

Prenotazione: NO

Consenso informato: SÌ

Eseguibile il sabato: SÌ

Eseguibile presso: TUTTE LE SEDI

Eseguibile a domicilio: SÌ

Tempi di consegna del referto:

20 giorni, escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi.

SIGNIFICATO CLINICO

Le talassemie sono un gruppo di malattie ereditarie caratterizzate da anemia cronica di gravità variabile conseguente a un difetto quantitativo nella produzione di emoglobina, la molecola responsabile del trasporto di ossigeno e anidride carbonica nell’organismo. L’emoglobina è costituita da quattro catene proteiche: due alfa (codificate da 4 geni sul cromosoma 16) e due beta (codificate da 2 geni sul cromosoma 11). A seconda di quali catene sono difettose si parla di alfa o beta talassemia.
La beta talassemia (BT) è caratterizzata dal deficit (B+) o dall'assenza (B0) della sintesi delle catene della beta-globina che codificano per la proteina dell'emoglobina (Hb). La prevalenza non è nota, ma l'incidenza alla nascita della forma grave è stimata in 100.000/anno. Sono stati descritti tre tipi di BT. 1) La talassemia minore (BT-minore) è la forma eterozigote, di solito asintomatica. 2) La talassemia maggiore (anemia di Cooley; BT-maggiore) è la forma omozigote, che si associa ad anemia microcitica e ipocromica, da diseritropoiesi ed emolisi. È presente anche splenomegalia. L'esordio avviene tra i 6-24 mesi di vita. L'anemia grave richiede trasfusioni sistematiche. 3) La talassemia intermedia (BTI) raggruppa insieme circa il 10% delle forme omozigoti della malattia e numerose forme eterozigoti composte. L'anemia nella BTI è variabile, ma è meno grave e viene diagnosticata più tardi, rispetto alla BT-maggiore. I pazienti affetti da BTI possono necessitare occasionalmente di trasfusioni. Può essere presente ipersplenismo, litiasi biliare, emopoiesi extramidollare, complicazioni trombotiche e progressivo sovraccarico di ferro.
La beta talassemia si trasmette con modalità autosomica recessiva: questo significa che una persona affetta possiede un difetto genetico su ciascuno dei due geni globinici, ereditati da entrambi i genitori, che sono almeno portatori sani.
Si conoscono più di 200 difetti molecolari responsabili di beta-talassemia. Nella gran parte dei casi si tratta di mutazioni puntiformi, più raramente delezioni, che alterano una o più tappe dell’espressione genica. Le mutazioni talassemiche sono classificate come gravi, lievi o silenti in base alla gravità del difetto molecolare e del conseguente quadro clinico.
Presso il CDI è possibile effettuare il sequenziamento (Next-generation sequencing) del gene per la beta globina (HBG) attraverso l’utilizzo di un sequenziatore Illumina MiSeq DX.

INDICAZIONI CLINICHE

Il sequenziamento è indispensabile quando:
-il test di 1° livello non ha consentito una diagnosi definitiva e sia richiesta una correlazione genotipo-fenotipo a supporto di una consulenza genetica adeguata;
-è prevista una diagnosi prenatale in cui è indispensabile la caratterizzazione dei difetti molecolari presenti nei genitori.

TIPO DI CAMPIONE

Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue.

NOTE

Per i pazienti minori, in assenza del Padre/Madre, è necessario allegare la dichiarazione di consenso del genitore delegante unitamente alla fotocopia di un documento d'identità del delegante.

PREPARAZIONE

Non è richiesto il digiuno.