AMMONIO

Prenotazione: NO

Consenso informato: NO

Eseguibile il sabato: NO

Eseguibile presso: TUTTE LE SEDI

Eseguibile a domicilio: SÌ

Tempi di consegna del referto:

1 giorno, escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi.

SIGNIFICATO CLINICO

L‘ammonio è un prodotto azotato che deriva dalla deaminazione degli aminoacidi e dalle fermentazioni batteriche intestinali. E’ un metabolita molto tossico per il Sistema Nervioso Centrale e deve essere rapidamente trasformato in urea dal fegato. Viene anche utilizzato dal rene come trasportatore di ioni idrogeno sotto forma di NH4+.

La concentrazione fisiologica dell’ammonio è bassa (<40 micromol/l). Una dieta ricca di proteine tende ad aumentarne la concentrazione; una dieta scarsa o vegetariana tende a diminuirla.

Aumenti dell’ammoniemia nel neonato possono essere dovuti a deficit enzimatici congeniti. Più comunemente l’iperammoniemia riconosce una causa secondaria ad insufficienza epatica severa, poiché il fegato è l’unico organo capace di eliminare l’ammonio (funzione detossicante).

INDICAZIONI CLINICHE

Insufficienza epatica di grado severo, encefalopatia epatica, sindrome di Reye, sanguinamento di varici esofagee, shunt porto-cavale, monitoraggio nella terapia con acido valproico.

TIPO DI CAMPIONE

Il paziente si deve sottoporre ad un prelievo di sangue.

PREPARAZIONE

E’ necessario osservare un digiuno di almeno 8 ore, è ammessa l’assunzione di una modica quantità di acqua.

VALORI DI RIFERIMENTO

Femmine:
5-86 microg/dl

Maschi:
5-86 microg/dl

NOTE

Acido valproico, barbiturici, analgesici, diuretici, etanolo possono provocare interferenze. Aumenti possono verificarsi nell’iperalimentazione e nell’insufficienza renale. Neomicina, lattulosio, diete ipoproteiche ne abbassano la concentrazione.
L’aumento dell’ammonio è un importante fattore nella genesi dell’encefalopatia epatica, tuttavia non esiste una stretta correlazione tra livelli di ammonio nel sangue e sofferenza cerebrale. Si ricorda che nel neonato i valori dell’ammoniemia sono più elevati che nell’adulto.