ACIDO MANDELICO

Prenotazione: NO

Consenso informato: NO

Eseguibile il sabato: SÌ

Eseguibile presso: TUTTE LE SEDI

Eseguibile a domicilio: SÌ

Tempi di consegna del referto:

10 giorni, escluso il giorno del prelievo, il sabato e i giorni festivi.

SIGNIFICATO CLINICO

L'acido mandelico e l'acido fenilgliossilico sono i principali metaboliti dello stirene. L'acido mandelico risulta presente anche come metabolita dell'etilbenzene.L’intossicazione da stirene provoca effetti irritativi sulla cute e le mucose; a più elevate concentrazioni svolge un’azione tossica sul Sistema Nervoso Centrale.
Poiché la concentrazione urinaria dell'acido mandelico è ben correlata con i livelli di esposizione sia dello stirene che dell'etilbenzene, la sua determinazione può essere utilizzata per il monitoraggio biologico dell'esposizione professionale a entrambe le due sostanze. Si ricorda che l'acido mandelico è chimicamente più stabile dell'
acido fenilgliossilico per cui risulta essere il metabolita di riferimento.

INDICAZIONI CLINICHE

Esposizione professionale allo stirene e all’etilbenzene.

TIPO DI CAMPIONE

Urina

PREPARAZIONE

Si richiede la raccolta di un campione di urine. La raccolta deve essere effettuata prima e dopo il turno di lavoro.

VALORI DI RIFERIMENTO

Non Esposti 0.1-3.5 mg/g crea (SIVR 2005) ; Esposti per esposizione a stirene, la somma dell'acido mandelico e dell'acido fenilgliossilico deve essere inferiore a 400 mg/g crea (ACGIH 2017)

NOTE

L'esposizione professionale è chiaramente identificabile attraverso la valutazione comparata tra i valori di concentrazione nelle urine dell'acido mandelico misurati all'inizio e alla fine del turno di lavoro.

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