Diana BRACCO

 

Diana Bracco è Presidente e Amministratore delegato del Centro Diagnostico Italiano nato nella primavera del 1975 per volontà del padre Fulvio Bracco, che con grande lungimiranza credette all’idea innovativa per quell’epoca di puntare sulla prevenzione, mettendo al centro il paziente.

Nata a Milano, Diana Bracco è anche Presidente e Amministratore delegato del Gruppo Bracco, una multinazionale della salute leader mondiale nella diagnostica per immagini con un fatturato consolidato di oltre 1,3 miliardi di euro, 3.400 dipendenti e un patrimonio di oltre 1800 brevetti.

Impegnata non solo come imprenditrice, ma anche come mecenate in ambito culturale e sociale nel 2010 ha dato vita alla Fondazione Bracco.

E’ stata Vicepresidente di Confindustria per la Ricerca e Innovazione dal 2008 al 2016, mentre dal 2005 al 2009 è stata il primo Presidente donna nella storia di Assolombarda, l’Associazione degli imprenditori milanesi e dal 2003 al 2005 Presidente di Federchimica.

Attualmente è Vicepresidente esecutivo della Fondazione Italia Cina, Presidente della Fondazione Sodalitas, della Fondazione Mai di Confindustria e della Fondazione Milano per Expo 2015.

Diana Bracco è inoltre membro del consiglio della Camera di Commercio di Milano e fa parte dei consigli di amministrazione dell’Università Bocconi e dell’Accademia della Scala.

È stata Presidente di Expo 2015 SpA e Commissario Generale di sezione per il Padiglione Italia all’Expo 2015 contribuendo con energia e passione al successo della manifestazione che con 21 milioni di visitatori, un terzo dei quali provenienti dall’estero, ha rimesso l’Italia al centro dell’attenzione del mondo dimostrandosi anche una straordinaria piattaforma di business e di relazioni culturali e sociali.

Diana Bracco si è laureata in chimica all’Università di Pavia, dove nel 2001 ha ricevuto anche la laurea honoris causa in farmacia. Nel 2004 l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma le ha conferito la laurea honoris causa in medicina.

Nel 2002 è stata nominata Cavaliere del Lavoro, e ha ricevuto la Medaglia d’oro del Comune di Milano; nel 2004 è stata insignita della prestigiosa onorificenza “al merito della Repubblica” di Cavaliere di Gran Croce.