NEWS

giugno 2019

Nuove modifiche al Regolamento REACH

Il Regolamento 2019/957 dell’11 giugno 2019 ha modificato l'Allegato XVII al Regolamento REACH: dal 2 gennaio 2021 vietata la vendita al pubblico di spray contenenti silanetriolo e i suoi derivati (TDFA); i prodotti analoghi per uso professionale dovranno recare in modo chiaro e indelebile la dicitura “Letale se inalato”.

leggi la news

giugno 2019

Documentazione sanitaria su supporto informatico: la Commissione per gli interpelli risponde a FNOMCeO

La Commissione per gli interpelli in materia di salute e sicurezza sul lavoro, rispondendo a un quesito della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri, si è espressa sui limiti alla liceità della tenuta della documentazione sanitaria su supporto informatico.

leggi la news

giugno 2019

La Cassazione Civile sulle misure di sicurezza “innominate”

Secondo la Cassazione Civile l’obbligo di sicurezza del datore di lavoro non è necessariamente correlato all’adozione di misure di sicurezza imposte dalle leggi e dai regolamenti: l'art. 2087 c.c. impone al datore di lavoro di adottare anche le misure di sicurezza cosiddette “innominate”, suggerite da conoscenze sperimentali e tecniche, da standard di sicurezza normalmente osservati o da altre fonti analoghe.

leggi la news

giugno 2019

La Cassazione Penale sull’efficacia dei modelli di organizzazione e di gestione

L'adeguatezza e l'efficacia dei modelli di organizzazione e di gestione previsti dall’art. 30 del D.Lgs. 81/2008 non possono essere escluse solo perché si è verificato un incidente o si è riscontrata la presenza di «insidie pericolosissime»: accolto il ricorso del datore di lavoro di una multinazionale.

leggi la news

maggio 2019

La Cassazione Penale sulla prassi di rimozione dei dispositivi di protezione dei macchinari 

Per la Cassazione Penale il datore di lavoro non è automaticamente responsabile degli infortuni causati dalla rimozione di protezioni da macchinari pericolosi: deve provarsi che egli realmente fosse, o potesse essere, a conoscenza della prassi illecita.

leggi la news

maggio 2019

Soglie di rischio e soglie di contaminazione: il Consiglio di Stato fa chiarezza

Il Consiglio di Stato fa luce sulla problematica relativa alle sostanze “non tabellate” dagli allegati al Titolo V della parte quarta del D.Lgs. 152/2006, ribadendo la distinzione tra CSC (Concentrazioni Soglie di Contaminazione) e CSR (Concentrazioni Soglie di Rischio).

leggi la news

maggio 2019

Certificazione e verifica Inail: al via il nuovo applicativo CIVA 

La Circolare Inail n. 12 del 13 maggio 2019 rivoluziona i servizi di certificazione e verifica garantiti da Inail: al via la gestione informatizzata con il nuovo applicativo CIVA.

leggi la news

aprile 2019

Regolamento CLP: pubblicato l’aggiornamento 

Il 28 marzo 2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il Regolamento (UE) 2019/521 della Commissione, con cui è stato aggiornato il Regolamento CLP in materia di classificazione, etichettatura e imballaggio delle sostanze e delle miscele.

leggi la news

maggio 2019

Estraneo non autorizzato in cantiere: il datore di lavoro deve rispondere del comportamento imprudente dell’infortunato

La Cassazione Penale conferma la condanna per omicidio colposo di un imprenditore: l’infortunio occorso a un estraneo, non autorizzato alla presenza in cantiere, e resosi protagonista di una condotta imprudente, può essere causa di responsabilità del datore di lavoro per violazione dell’art. 109 del D.Lgs. 81/2008.

leggi la news

aprile 2019

La Cassazione penale sugli obblighi di vigilanza del committente 

La Cassazione penale conferma: il committente deve affidare i lavori a imprese competenti che forniscano idonee garanzie sull’inquadramento dei lavoratori e sull’esecuzione dell'attività; in caso contrario risponde anche degli infortuni derivanti da mancata sorveglianza sanitaria e da carenza di formazione e informazione.

leggi la news

aprile 2019

Corte di Giustizia UE: chiariti gli obblighi di detentori di rifiuti con codici “a specchio”

La disciplina dei rifiuti classificati con codici “a specchio”, che possono essere considerati pericolosi o non pericolosi in base ai valori di concentrazione delle sostanze contenute, è da tempo oggetto di dubbi interpretativi: ora la Corte di Giustizia UE chiarisce gli obblighi dei detentori di tali rifiuti.

leggi la news

aprile 2019

Tariffe Inail: la Corte dei Conti approva l’aggiornamento

Dopo quasi vent’anni dall’ultimo aggiornamento, la Corte dei Conti ha registrato i decreti interministeriali che fissano le nuove tariffe dei premi per l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali: dalla semplificazione del nomenclatore alla riduzione dei tassi per le imprese, tutte le novità.

leggi la news

 
febbraio 2019

Nuova direttiva europea sulla protezione dei lavoratori dagli agenti cancerogeni e mutageni

È entrata in vigore il 20 febbraio 2019 la Direttiva 2019/130/UE, che modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni.

leggi la news

 
febbraio 2019

La Cassazione Penale sugli obblighi di documentazione in materia di sicurezza sul lavoro 

La nomina del medico competente e l’assolvimento degli obblighi di formazione e informazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro necessitano per legge di essere documentati: secondo la Cassazione Penale la mancata produzione in giudizio della relativa documentazione è sufficiente a motivare la condanna.

leggi la news

febbraio 2019

Istituito il nuovo “Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti”

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale la legge di conversione del decreto semplificazioni, che prevede l’abolizione del SISTRI e l’istituzione del nuovo “Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti”, gestito direttamente dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

leggi la news

 

febbraio 2019

Anche i preposti sono obbligati a formare i lavoratori

Il caso di due preposti condannati per lesioni colpose a seguito dell’infortunio di un lavoratore provocato dalla sua condotta imprudente: non gli avevano segnalato la pericolosità delle operazioni svolte e non gli avevano assicurato un’adeguata formazione sulle corrette procedure.

leggi la news

 

gennaio 2019

Entra in vigore il nuovo Regolamento F-GAS

Dal 24 gennaio è entrato in vigore il decreto che dà esecuzione al Regolamento UE n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra, i cosiddetti F-GAS: fra le novità l’istituzione di una banca dati delle apparecchiature contenenti F-GAS, fra cui refrigeratori, condizionatori, pompe di calore ed impianti fissi antincendio

leggi la news

gennaio 2019

Il dipendente assente ingiustificato al corso di formazione può essere licenziato

Secondo la Corte di Cassazione l’assenza ingiustificata e reiterata del lavoratore ai corsi di formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza sul lavoro rende legittimo il suo licenziamento.

leggi la news

gennaio 2019

Astensione obbligatoria per maternità: dal primo gennaio cambiano le regole

Dal primo gennaio le lavoratrici possono restare al lavoro fino al termine della gravidanza, astenendosi dal lavoro per cinque mesi dopo il parto. Ma a quali condizioni?

leggi la news

 

gennaio 2019

Sicurezza sul lavoro: sanzioni ancora più care

Dopo l’aumento del luglio 2018, la legge di bilancio 2019 ha introdotto un ulteriore aumento di tutte le sanzioni derivanti dalla violazione del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81; l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la Circolare n. 2 del 14/01/2019, fornisce i primi chiarimenti..

leggi la news

dicembre 2018

La formazione è nulla se non orienta la prassi

L'obbligo di formazione non si esaurisce nel passaggio formale di conoscenze teoriche e pratiche al dipendente: il datore di lavoro deve verificare anche che esse siano divenute patrimonio acquisito in concreto. Così afferma la Cassazione Penale in una sentenza su un caso di infortunio di un lavoratore inesperto.

leggi la news

dicembre 2018

Bando ISI 2018: nuovi criteri e più risorse

Tra significative conferme e alcune novità Inail ha aggiornato le linee di indirizzo per la concessione degli incentivi che verranno erogati con il bando ISI 2018, che prevede un aumento dello stanziamento di risorse del 48% rispetto alle cifre del precedente bando 2017.

leggi la news

dicembre 2018

Non ha colpa il lavoratore che esegue un ordine imprudente

Secondo la Cassazione Civile non ha colpa il lavoratore che esegue un ordine imprudente di un preposto, tanto più tale ordine è conforme alle modalità di intervento frequenti in azienda.

leggi la news

dicembre 2018

Addio SISTRI, ora si torna al cartaceo in attesa del “SISTRI 2.0”

Il Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti SISTRI, istituito nel 2010 e mai entrato effettivamente in funzione, è stato soppresso. Il Ministero dell’Ambiente preannuncia il nuovo sistema di tracciabilità dei rifiuti 2.0, ma nel frattempo torna in vigore la normativa precedente.

leggi la news

novembre 2018

Danno parentale da infortunio: la Cassazione fissa il principio

Il risarcimento del danno morale ed esistenziale ai parenti di un lavoratore deceduto per infortunio è dovuto fino a prova contraria: l’indifferenza dei parenti deve essere provata, non può essere presunta sulla base della mancata convivenza o della residenza all’estero.

leggi la news

novembre 2018

Tollerenza zero per le tecnopatie

Non esistono mansioni che comportino la necessità di accettare rischi per la salute dei lavoratori e per le quali il datore di lavoro sia esonerato dall’obbligo di protezione: è quello che afferma la Cassazione Civile su un caso di spondilo-artrosi cervico-lombare con ernie discali multiple di un ferroviere.

leggi la news

novembre 2018

Il lavoratore esperto deve garantire la sicurezza dei più giovani 

Il lavoratore più anziano e più esperto che non interviene per rimuovere le possibili cause di pericolo risponde dell’infortunio del collega, anche se l’azione imprudente era stata concordata tra i due: così ha deciso la Cassazione Penale.

leggi la news

novembre 2018

Obbligo di dispositivi di protezione individuale anche per le attività lavorative non programmate

Secondo la Cassazione il datore di lavoro risponde penalmente della mancata fornitura e formazione all’uso dei DPI anche nel caso di infortunio verificatosi durante un'attività non preventivata né prevista dal Piano Operativo di Sicurezza, sempre che il rischio sia prevedibile e connesso al tipo di lavoro svolto.

leggi la news

ottobre 2018

Mesotelioma pleurico da amianto: provata l’esposizione extralavorativa, assolto il committente

La Cassazione Penale ribadisce: in presenza di patologie riconducibili a più fattori diversi, la presenza di fattori causali alternativi all’esposizione lavorativa comporta l’assenza di responsabilità dei vertici aziendali.

leggi la news

 

ottobre 2018

Modifiche al Regolamento REACH

Il Regolamento 2018/1513 del 10 ottobre 2018 ha modificato l'Allegato XVII all Regolamento REACH: dal 1 novembre 2020 vietata l'immissione sul mercato di capi di abbigliamento contenenti 33 sostanze cancerogene, mutagene o tossiche per la riproduzione in misura superiore ai limiti stabiliti dalla Commissione UE.

leggi la news

ottobre 2018

Esclusione della responsabilità civile del datore di lavoro in caso di infortunio

La Cassazione Civile torna a evidenziare le cause di esclusione della responsabilità civile del datore di lavoro in caso di infortunio: se l’art. 2087 c.c. è stato correttamente applicato non è dovuto alcun risarcimento. 

leggi la news

ottobre 2018

Gestione dei rifiuti in cantiere: quali obblighi per il  direttore dei lavori?

Il direttore dei lavori non ha alcun obbligo di intervenire nella gestione dei rifiuti prodotti dalla ditta appaltatrice, né di garantire che la stessa venga effettuata correttamente: ma se partecipa ad attività di smaltimento, poi dimostrate illecite, risponde del reato secondo le regole ordinarie.

leggi la news

settembre 2018

La Cassazione ribadisce: è reato la mancata collaborazione del medico competente alla valutazione dei rischi

La terza Sezione della Cassazione Penale ha condannato un medico competente per mancata collaborazione con il datore di lavoro alla valutazione dei rischi: anche in assenza di sollecitazione di quest’ultimo, al sanitario è richiesto un “contributo propulsivo”.

leggi la news

settembre 2018

Rifiuti pericolosi: da ISPRA i chiarimenti sulla nuova classificazione di “ecotossico” 

Con una sua nota ISPRA fornisce gli elementi utili alla classificazione dei rifiuti ecotossici, in applicazione del Regolamento 2017/997/UE in vigore da luglio 2018.

leggi la news