NEWS

giugno 2016

Il Jobs Act del lavoro autonomo è legge: nuove tutele per lavoratori autonomi e smart workers

Il 10 maggio 2017 è stato approvato definitivamente il Jobs Act del lavoro autonomo che favorisce la diffusione di strumenti innovativi per la gestione del "lavoro agile" e offre maggiori tutele e opportunità ai lavoratori autonomi non imprenditori. Quali saranno le ricadute in materia di salute e sicurezza sul lavoro?

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giugno 2016

Rumori molesti: il titolare risponde penalmente

Confermata in Cassazione la condanna del titolare di un esercizio pubblico alla pena di un mese e dieci giorni di arresto: gli schiamazzi e i rumori prodotti dagli avventori, suscettibili di disturbare le occupazioni o il riposo delle persone, infatti, sono punibili ai sensi dell’all’art. 659, comma 1 del Codice Penale.

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giugno 2016

Fuorilegge dal 1° giugno 2017 la vendita di miscele chimiche con etichette obsolete

Da 1° giugno 2017 è vietata la vendita di miscele chimiche etichettate in modo non conforme al Regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio (CLP), che entra ufficialmente a pieno regime quale unica norma di riferimento in materia di classificazione, etichettatura ed imballaggio di sostanze e miscele pericolose. E intanto un nuovo regolamento modifica l’elenco delle sostanze pericolose.

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giugno 2016

Cade dal tetto durante il lavoro? Deve provarlo oltre ogni “ragionevole dubbio”

Per condannare un datore di lavoro non basta ritenere fondata la tesi dell’accusa, è necessario anche escludere le eventuali ipotesi alternative: bisogna cioè superare ogni ragionevole dubbio. Nel caso in questione un lavoratore “in nero”, a seguito di una caduta dall’alto, ha riportato una frattura vertebrale.

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aprile 2017

I protocolli sanitari dei medici competenti: chiarimenti dalla Cassazione

Il medico competente che si discosti dalle linee guida e dei protocolli che prevedono l’esecuzione di esami strumentali rischia una condanna penale, anche se dalla sua condotta non deriva alcun danno ai lavoratori: così si pronuncia la Cassazione Penale in una sentenza che restringe ulteriormente il margine di discrezionalità dei medici competenti

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aprile 2017

Formare e informare non basta, bisogna sorvegliare

Non bastano la formazione, l’informazione e l’addestramento: il datore di lavoro che dopo aver adeguatamente preparato il lavoratore alla mansione ometta di sorvegliarne l’osservanza delle norme in materia di sicurezza e di igiene del lavoro rischia una condanna penale.

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aprile 2017

È infortunio anche l’evento casuale: e il premio INAIL deve aumentare

Nonostante il rischio di essere punti da un insetto incomba su chiunque si trovi in un qualsiasi ambiente, compreso l'abitacolo di un automezzo, la Cassazione ribadisce che anche gli eventi dovuti a caso fortuito, se avvengono durante l’orario di lavoro, comportano un amento del tasso di premio INAIL applicabile all’azienda.

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aprile 2017

Ultimi giorni utili per la presentazione del MUD

Scade a fine mese l’obbligo di presentazione del Modello unico di dichiarazione ambientale (MUD): quest’anno, essendo il 30 aprile festivo come il successivo 1° maggio, il termine finale è ex lege prorogato al 2 maggio.*

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marzo 2017

Trasmissione dei dati sanitari e di rischio dei lavoratori: dubbi e incertezze a pochi giorni dalla scadenza

Il 31 marzo scade il termine per la trasmissione dei dati sanitari e di rischio dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria al Servizio Sanitario Nazionale, come prescritto dall’art. 40 del Dlgs 81/08. A pochi giorni dalla scadenza, però, permangono dubbi su come adempiere a tale obbligo. E in caso di mancato o non corretto adempimento si potrebbe rischiare una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 4.384,00 euro.

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febbraio 2017

Campi elettromagnetici: sei un lavoratore particolarmente sensibile al rischio?

Alcuni lavoratori sono considerati particolarmente sensibili ai rischi derivanti dai campi elettromagnetici: i datori di lavoro devono esaminare la loro esposizione separatamente da quella degli altri lavoratori in quanto attrezzature innocue per i lavoratori "normali" potrebbero provocare loro gravi danni alla salute. Per questo motivo hanno diritto a un particolare riguardo in materia di sorveglianza sanitaria e a una valutazione dei rischi da campi elettromagnetici su misura. Sei uno di loro?

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febbraio 2017

Smart working: quali regole per la sicurezza?

Sempre più aziende scelgono di far lavorare i propri dipendenti in modo ultraelastico attraverso il ricorso allo smart working, una modalità di collaborazione fondata sulla flessibilità e l'autonomia nella scelta di spazi e orari di lavoro. Gli “smart workers” possono decidere di passare la loro giornata di lavoro dove più preferiscono, anche – perché no? – al caffè o al parco. Massima libertà, quindi: ma con quali regole per la sicurezza?

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dicembre 2016

Se il lavoratore non indossa i dispositivi di protezione e si infortuna, la colpa è del datore di lavoro?

A una domanda del genere sembrerebbe facile rispondere di no o, perlomeno, che la colpa è di entrambi. Invece, secondo la sentenza della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, del 5 dicembre 2016, n. 24804, la responsabilità è tutta del datore di lavoro!
Nel caso in questione infatti la Cassazione ha respinto il ricorso di una ditta di impiantistica nei confronti di una sentenza che la condannava a risarcire il danno occorso a un lavoratore che aveva deciso di non utilizzare la giacca ignifuga in dotazione, a causa della temperatura elevata dell’ambiente di lavoro.

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dicembre 2016

I rappresentanti dei lavoratori possono accedere alle informazioni contenute nel nuovo Cruscotto Infortuni?

Con la circolare 30 novembre 2016, n. 45 l’Inail ha fornito alcune indicazioni sulle modalità di accesso ai dati contenuti nel "Cruscotto infortuni" da parte dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (aziendali e territoriali) dopo l’abolizione del Registro infortuni, fatto di cui vi avevamo già dato notizia nella nostra news di ottobre.

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novembre 2016

Gestione del rischio da esposizione a formaldeide: nuove linee guida

Il 15 novembre 2016 la Regione Lombardia ha approvato le linee guida sulla stima e la gestione del rischio da esposizione a formaldeide. Cerchiamo di capire in cosa consistono e quali sono le novità che ne derivano. Innanzitutto ricordiamo di che sostanza stiamo parlando. La formaldeide, chiamata anche aldeide formica, a temperatura e pressione atmosferica è un gas incolore, condensabile in un liquido mobile che per raffreddamento diviene un solido di colore bianco. La formaldeide è presente come prodotto naturale in numerosi sistemi viventi e nell’ambiente. Si rinviene naturalmente nei cibi, nella frutta e come metabolita endogeno nei mammiferi, prodotto dal metabolismo ossidativo.

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ottobre 2016

L’e-learning: la rivoluzione formativa è arrivata, ma attenti alle frodi

Tra le pieghe del nuovo Accordo Stato Regioni Decreto sulla formazione dei responsabili e degli addetti dei servizi di prevenzione e protezione del 7 luglio 2016 si nasconde una vera e propria rivoluzione nella formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza sul lavoro: dal 3 settembre 2016, infatti, nelle aziende a basso rischio è consentito ricorrere all’e-Iearning sia per la formazione generale che per quella specifica. Tale possibilità vale anche per i lavoratori delle aziende a rischio medio o alto che non svolgono mansioni che comportino la loro presenza nei reparti produttivi, anche saltuariamente. Viceversa, per le aziende a basso rischio, non è consentito il ricorso alla modalità e-Iearning per tutti quei lavoratori che svolgono mansioni che li espongono ad un rischio medio o alto.

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ottobre 2016

Infortuni: andranno segnalate anche le assenze di un giorno

Il 12 ottobre 2016 è entrato in vigore il nuovo regolamento del Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione (SINP): da questa data parte il conto alla rovescia per l’entrata in vigore dell’obbligo per il datore di lavoro di comunicare all’INAIL i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportano l’assenza dal lavoro di almeno un giorno, escluso quello dell’evento, pena una sanzione amministrativa pecuniaria che va da € 548,00 a € 1.972,80. Il nuovo obbligo diverrà operativo sei mesi dopo la data di pubblicazione del Decreto, e quindi a partire dal 12 aprile 2017.
Sempre a partire da tale data verranno abrogate le disposizioni relative ai registri degli esposti ad agenti cancerogeni e biologici, come previsto dall’’articolo 53, comma 6, del Dlgs 81/08.

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settembre 2016

Campi elettromagnetici: scatta l’obbligo di valutare gli effetti sensoriali e sanitari

Il 2 settembre 2016 2 settembre 2016 è entrato in vigore il decreto di attuazione della Direttiva 2013/35/UE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall’esposizione ai campi elettromagnetici (Decreto Legislativo del 1 agosto 2016, n° 159), che apporta significative modifiche e integrazioni alla parte Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro che riguarda tali rischi, ovvero al Capo IV del Titolo VIII e all’Allegato XXXVI. La nuova norma prevede la tutela dei lavoratori sia dagli "effetti biofisici diretti", provocati nel corpo umano a causa della sua presenza all’interno di un campo elettromagnetico, sia dagli "effetti indiretti", cioè quelli provocati dalla presenza in un campo elettromagnetico di oggetti che potrebbero essere causa di un pericolo per la salute e la sicurezza.

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